Juve U23, 2-0 alla Pro Patria In tribuna anche Nedved

Idrissa Touré, 20 anni, centrocampista della Juve Under 23. Getty Images

Idrissa Touré, 20 anni, centrocampista della Juve Under 23. Getty Images

‘); }

Seconda vittoria in campionato e terzo risultato utile consecutivo: ora è un’altra Juventus U23. La squadra allenata da Mauro Zironelli batte 2-0 la Pro Patria nella quinta partita del girone A di Serie C e dimentica le due sconfitte nelle prime due giornate contro Alessandria e Carrarese. Ora i giovani bianconeri sono a sette punti.

c’è nedved — Si gioca al Moccagatta, lo stadio di Alessandria, e in tribuna c’è Pavel Nedved, vicepresidente della Juve. Parte bene la Pro Patria che sfiora il gol dopo due minuti con un colpo di testa impreciso di Le Noci. L’attaccante della Pro è pericoloso anche al 19′: di destro supera Del Favero in uscita, ma Alcibiade riesce ad allontanare con un ottimo recupero. Il riposo fa bene alla Juve. La squadra di Zironelli passa in vantaggio dopo tre minuti con Touré: il centrocampista entra in area, resiste a un contrasto e con un tocco morbido supera il portiere avversario Mangano. Bello l’abbraccio tra il giocatore e l’allenatore.


entra santana — Nella Pro Patria entra il veterano Mario Santana, 37 anni, un passato in Serie A anche con Palermo, Fiorentina e Napoli, ma è ancora la Juve a sfiorare il raddoppio: Bunino mette in mezzo un pallone facile per Emmanuello che però arriva in ritardo e manca la conclusione. Si vede anche la squadra di Busto Arsizio, subito dopo. È il 64′: Del Favero con un miracolo salva su un colpo di testa di Santana; sulla ribattuta, Molnar fa gol, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La Juve tiene il campo e chiude il conto a dieci minuti dalla fine: Pereira controlla poco fuori dall’area di rigore e scarica in porta di sinistro; la conclusione non è irresistibile, ma Mangano si fa ingannare forse da un rimbalzo e manca l’intervento. Finisce 2-0: per la squadra di Zironelli sono tre punti fondamentali.

Zironelli — Soddisfatto l’allenatore bianconero: “Nel primo tempo siamo stati un po’ macchinosi – ammette a RaiSport – poi nel secondo tempo abbiamo avuto una partenza positiva e abbiamo cominciato a giocare. Una vittoria che fa morale e fa crescere la convinzione ai nostri ragazzi. Era importante anche muovere la classifica, ma l’aspetto positivo è che c’è una crescita. Ho visto temperamento, i ragazzi sono migliorati. Pereira? Deve credere di più in se stesso, ha grandi qualità, è una bella scoperta”.

 Gasport 

© riproduzione riservata