Juventus, Allegri: «Mi spiace per Marotta. Ronaldo aveva bisogno di riposare»

TORINO – La Juventus va a caccia della nona vittoria consecutiva contro lo Young Boys nella prima recita interna di Champions League. Sulla carta c’è un abisso tra i bianconeri e gli svizzeri che però, come i campioni d’Italia, volano in campionato con 9 vittorie nei primi 9 turni. Rispetto è la parola chiave della conferenza stampa di Massimiliano Allegri che non vuole vedere cali di tensione. «Bisogna avere rispetto – spiega l’allenatore toscano -.  Loro vincono da non so quante partite, l’allenatore ha dato organizzazione, hanno molta fisicità: dobbiamo essere veloci e tecnici. Dobbiamo fare un passetto in avanti su noi stessi: gli ultimi 20 minuti con il Napoli non mi sono piaciuti. Ci siamo fermati, abbiamo smesso di correre. Questo non deve succedere. Dobbiamo vincere per non vanificare quanto fatto in Spagna. Va giocata una partita con determinazione perché in Europa c’è maggiore fisicità».

LA FORMAZIONE – La Juventus ritrova una pedina importante come Khedira: «Sami nn giocherà dall’inizio, se ci sarà bisogno lo metteremo in campo nel secondo tempo. L’obiettivo era averlo per Udine, se riuscissimo a farlo giocare 30 minuti poi avremo un uomo in più a Udine. Giocare senza Ronaldo? Abbiamo giocato senza di lui a Valencia quando lo hanno buttato fuori. Comunque ha bisogno di riposare, ha giocato tante partite e contro il Napoli ha fatto la sua miglior prestazione in bianconero. Davanti giocano Dybala e Mandzukic. Chiellini non gioca, Cancelo dovrebbe recuperare. Barzagli è di fianco me, quindi gioca». Inevitabile poi una considerazione sul divorzio da Marotta: «E’ ancora una notizia fresca. Quando si rompe un rapporto umano e professionale è normale ci sia grande dispiacere».

BARZAGLI – Sulla stessa lunghezza d’onda Barzagli, pronto a debuttare in Champions: «E’ un’annata nuova, diversa, con grandi motivazioni e la voglia di arrivare fino in fondo in questa competizione. L’idea è di pensare a domani e fare una grande prestazione per ottenere i tre punti e più avanti vedremo il resto. Non ci vuole solo esperienza, è la seconda partita, sarà importantissimo per noi vincere e continuare a punteggio pieno. E’ una gara difficile e insidiosa, come lo sono tutte le partite in Champions. Ci sono squadre che arrivano con grande entusiasmo e non sara’ per niente facile».