Juventus, giovedì 27 la sentenza di Ronaldo: ecco cosa rischia

ROMA – L’incredulità e la rabbia faticano a sedimentarsi ma ora bisogna iniziare a guardare già oltre. Il cartellino rosso a Cristiano Ronaldo ha scosso l’ambiente Juventus ma ha anche scattato una fotografia nitida della compattezza del gruppo, abile a reagire in maniera magistrale seppur in inferiorità numerica. In queste ore in casa bianconera si cerca di valutare le conseguenze dell’espulsione: la squalifica del portoghese è inevitabile ma l’entità della punizione può spaziare dal singolo turno di stop alle 3 giornate.

LA SENTENZA – La sentenza verrà ufficializzata solo tra una settimana: la Commissione Disciplinare, Etica e di Controllo si riunirà giovedì 27 settembre per esaminare il caso partendo dal referto compilato dall’arbitro Brych. Salvo colpi di scena, Ronaldo non ci sarà il 2 ottobre con lo Young Boys nel debutto casalingo ma potrebbe saltare anche la prima o entrambe le gare con lo United se la baruffa con Murillo verrà etichettata come «condotta violenta». Se le giornate di stop saranno 2 o 3, la Juve avrà 3 giorni di tempo per presentare ricorso che verrà valutato non prima della terza giornata di Champions, in programma il 23 ottobre.