Kimi: “Ha deciso la Ferrari Aiuterò Seb? So le regole”

Kimi Raikkonen, iridato in Ferrari nel 2007. Getty

Kimi Raikkonen, iridato in Ferrari nel 2007. Getty

‘); }

Il ciclo di Kimi Raikkonen alla Ferrari si chiude a fine stagione, questa settimana è arrivata l’ufficialità. Il finlandese passerà all’Alfa Romeo Sauber dopo aver dato tanto al Cavallino, al suo posto arriverà il monegasco Charles Leclerc. Oggi a Singapore Kimi è stato tra i protagonisti della conferenza stampa Fia di apertura del fine settimana, inevitabile che le domande e le curiosità per lui fossero tante.

fastidio — E lui non si è sottratto, non nascondendo un certo fastidio per l’esito, a cominciare dall’ammissione che è stata una decisione della Ferrari, non certo sua: “Che altro c’è da dire… Non ho deciso io, ma l’esito è stato questo. Perché ho scelto la Sauber? E perché non avrei dovuto? Se mi hanno detto qualcosa delle prestazioni della Sauber? Non rendete le cose complicate. Ci sono differenze tra tutte le macchine, è sempre stato così, vedremo in futuro. Ho scelto così e non ho bisogno di sentire cosa pensano gli altri. Se ho ancora passione per le gare? No, lo faccio per gioco. Mi faccio due anni senza divertirmi per consentire a voi di farmi delle domande, è il mio momento preferito ai GP stare qui con voi”.


aiutare vettel — In questo finale di stagione Sebastian Vettel è impegnato nella lotta iridata e a Monza non lo ha esattamente agevolato. Ora aiuterà Seb? “Io guido solo la mia macchina – ha detto – si parla sempre tanto, è sempre facile parlare da fuori, poi in pratica è difficile fare le cose giuste. Vedremo cosa fare se saremo vicini in gara, conosciamo le nostre regole interne”.

nuovi obiettivi — Quando ha saputo la decisione della Ferrari? “A Monza. E conosco gente della Sauber da anni e quindi abbiamo iniziato a parlare in quel momento. Dovrò trovarmi un nuovo obiettivo rispetto al vincere delle gare? Non ci ho pensato, punterò alle migliori posizioni possibile e vedremo cosa sarà possibile fare. Se finirò la carriera in Sauber? Beh sì, è molto probabile, non guardo all’età, farò quello che riterrò meglio per me. Fare il dirigente in Sauber? Io ho firmato da pilota, in futuro vedremo, al momento non c’è niente di concreto”.

 Gasport 

© riproduzione riservata