“La nostra Napoli rock”: Laura Morante e Rocco Papaleo sulla black comedy Bob & Marys

Napoli vive un momento d’oro, al cinema come in televisione, come dimostrano anche i recenti trionfi ai David di Donatello di Ammore e malavita e Gatta Cenerentola. Arriva ora in sala Bob & Marys, una commedia con venature black e ambientazione notturna e partenopea, ma per fortuna molto lontana dall’immaginario ormai inflazionato di Gomorra. Siamo più dalle parti dei fratelli Coen di Fargo, con dei criminali a domicilio che sembrano spuntare dal Midwest, più che dalla camorra. Parole del regista Francesco Prisco, all’opera seconda dopo il noir Nottetempo con Giorgio Pasotti e dei corti molto premiati. 

“Più rock che neo melodico”, come ha dichiarato nel corso della presentazione stampa del film. “Nella scelta anche musicale volevo allontanarmi da Gomorra, per raccontare questi cattivi. Nel passato della coppia, Bob & Marys, c’era il rock and roll, con un passato da ballerini amatoriali e qualche premio strappato in pista. Torna a un certo punto l’energia di anni passati, più dinamici; uno slancio per non soccombere al sopruso della criminalità che li riporta a essere Bob & Marys, quelli che erano stati. ‘Accuppare’ è il termine che ho preso in prestito dal vocabolario napoletano per descrivere queste persone molto normali e medie che si vedono invadere la casa dalla camorra, che gli lascia in casa alcuni scatoloni. Mi sono ispirato allo zio di un mio amico della provincia napoletano, a cui è veramente accaduto. Ho approfondito per capire se c’era materiale per farne un film, anche se naturalmente nella realtà è tutto più drammatico, nel film l’ho reso in forma di commedia. Un evento che innesca una nuova scarica d’amore in una coppia dal matrimonio ormai appassito”.

Bob è Rocco Papaleo, insegnante monocorde in una scuola guida, mentre Marys è Laura Morante, che vorrebbe abbandonare dopo tanti anni la loro casa, grigia come la monotonia del rapporto. Una coppia inedita, come commentano loro stessi. “Con Rocco ci eravamo incrociati sul set di Ferie d’agosto”, ricorda la Morante. “Mi interessava lavorare con lui, specie dopo averlo visto a teatro, dove mi aveva fatto ridere e piangere. È un personaggio che mi piaceva sulla carta, sarà perché è molto lontano da me, che non riesco a dire bugie, mentre lei è una manipolatrice, ha un lato ludico, infantile, scervellato che ho molto apprezzato, è molto meno spaventata dalla banda rispetto al marito. Anzi, le dà fastidio più che altro che mettano i piedi sul tavolino del salotto. Ha una simpatica dose d’incoscienza che la rende il motore del cambiamento”.

Papaleo è sornione e ironico come di consueto, saluta la bella giornata primaverile e senza troppa convinzione dice che “siamo tutti contenti di essere qui davanti a voi” e parlando della sua partner nel film, “un mio idolo giovanile”, ricorda di aver “origliato i discorsi sul set di Ferie d’agosto che facevano nelle cene dei big. È una donna molto spiritosa e sul set, con tutte quelle pause, è fondamentale passare del tempo chicchierando piacevolmente.”

“Il primo a cui ho proposto il ruolo è stato Rocco Papaleo”, ha precisato Francesco Prisco. “Lo conoscevo e ha subito accettato con grande entusiasmo [modalità ironica chiaramente attivata dal regista]. Poi è venuta Laura, che ho particolarmente amato in L’amore è eterno… finché dura di Verdone. Loro due mi sembrano il valore aggiunto del film, coppia insolita ma che ha dimostrato grande alchimia e funziona alla grande. Certo, iniziando a girare mi sono reso conto che mi portavo sul mio stesso set due registi, che avevano all’attivo più film di me. Sarebbe stata tosta, ma è andata”.

Napoli è una delle protagonista, sullo sfondo ma sempre presente, “una città che mi corrisponde e spero di corrispondergli anche io un po’”, come ha detto Papaleo. “Io ero fuori contesto, ma credo sia voluto dal regista il mio essere spaesata. Voglio elogiare tutti i bravissimi attori, anche per i ruoli minori, che sono i più difficili per un attore. Se non sono tutti i ruoli ben scritti e ben recitati allora il film precipita.” Applausi, allora, a Gennaro Esposito, Massimiliano Gallo, avvocato viscido al punto giusto, Francesco Di Leva, Simona Tabasco.

Bob & Marys uscirà in sala il 5 aprile, in circa 200 copie, distribuito da Videa.