La Supercoppa si fa d’oro Ok a Juve-Milan in Arabia

“Welcome to Saudi Arabia”. Non è inedito lo spot del ministro dello sport Turki Alalshikh, ma il tono delle sue parole esprime tutto il suo entusiasmo per questo gemellaggio con l’Italia (se ne seguissero altri?). La Supercoppa italiana sbarcherà con 3 edizioni nei prossimi 5 anni nel Paese più ricco, popoloso e appassionato di calcio del Medio Oriente. Molto probabilmente Juventus e Milan scenderanno in campo a Jedda il prossimo 13 gennaio (in alternativa c’è la data del 16). La sfida coinciderà con il ritorno all’attività dopo la pausa invernale della Serie A: i due club devono decidere se viaggiare per l’Arabia Saudita e rinviare il turno di Coppa Italia al mercoledì successivo o fare il contrario. La decisione sarà presa più avanti, ma tutto lascia credere che la soluzione preferita da tutti sia proprio quella del 13.

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intesa — La trattativa andava avanti da giorni, ma solo ieri subito dopo l’ora di pranzo sono stati definiti i dettagli di un affare che porterà nelle casse della Lega di A 22,5 milioni di euro nel quinquennio, vale a dire 4,5 milioni l’anno al netto delle spese organizzative. Con l’assenso del presidente Gaetano Miccichè, l’a.d. Marco Brunelli e il direttore commerciale Fabio Santoro sono stati impegnati a definire gli ultimi dettagli del contratto in una mattinata molto intensa. In rappresentanza dei due club c’erano Giorgio Ricci per la Juventus e Fabio Guadagnini per il Milan. C’è un buon salto economico: in precedenza la Supercoppa italiana portava nelle casse 4 milioni a stagione. Soddisfazione, dunque, in via Rosellini per un deal in cui è stato cruciale il ruolo di Awe Sport International, la società guidata da Romy Gai che ha ormai consolidati rapporti anche nel mondo arabo: al suo fianco la preziosa opera di BC Consulting di Tommaso Bendoni.


recupero — Inizialmente la Supercoppa si sarebbe dovuta giocare il 12 agosto. Lo spostamento a gennaio si è reso necessario per favorire la soluzione araba. Il rinvio ha giocato a favore del Milan che in questa maniera ripesca il centrocampista Calhanoglu. Va ricordato, infatti, che il turco aveva maturato una giornata di squalifica (per somma di ammonizioni) proprio nell’ultimo turno di campionato. Così dovrà fermarsi nel primo impegno ufficiale della nuova stagione, ma a Jedda potrà esserci.

Dal nostro inviato Carlo Laudisa 

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