L’Atalanta piange Titta Rota, leggenda nerazzurra

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Atalanta in lutto. È morto a 85 anni Battista Rota, detto Titta, ex giocatore e allenatore della squadra nerazzurra. Se ne va un pezzo di storia atalantina. Nato a Bergamo, Rota era stato difensore dell’Atalanta tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta: in tutto, disputò 284 partite in Serie A, vestendo anche le maglie di Bologna e Spal, e giocò due gare con la Nazionale olimpica ai Giochi di Helsinki del 1952. Fece parte del gruppo che vinse la Coppa Italia nella stagione 1962-63.

IN PANCHINA — Finita la carriera da calciatore, iniziò ad allenare sempre nell’Atalanta: dopo gli inizi nelle giovanili, nella stagione 1969-70 fu chiamato a dirigere la prima squadra e riuscì a evitare la retrocessione in Serie C. Dopo la parentesi alla Cremonese, in cui lanciò talenti come Antonio Cabrini, Rota tornò a Bergamo nel 1976 per altri quattro anni in panchina e rimase sempre legato alla squadra nerazzurra, di cui era grande tifoso. Rota si è spento oggi a Bergamo: tra otto giorni avrebbe compiuto 86 anni. La camera ardente è stata allestita nell’abitazione in via Scaletta Bellavista mentre i funerali si terranno giovedì alle 14.30 nella chiesa di Longuelo. Il messaggio dell’Atalanta sul sito ufficiale: “Il presidente Antonio Percassi e tutta la famiglia Atalanta con grande commozione sono vicini alla famiglia Rota per la scomparsa del caro Titta e partecipano al loro profondo dolore”.


 Gasport 

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