L’eredità di George A. Romero: un film (non di zombie) finito e circa 50 sceneggiature

La persona meravigliosa che era George A. Romero non potrà mai essere sostituita, come dimostrano l’affetto che gli hanno sempre testimoniato i fan e le persone che hanno avuto la fortuna di incontrarlo e di poterci trascorrere un po’ di tempo insieme. Ma, come cineasta, dall’esterno poteva sembrare che la sua vena creativa avesse subito una battuta d’arresto, dopo i risultati in calando della sua seconda trilogia dei morti viventi. Bene, non è così. Come rivela la seconda moglie di Romero, la canadese Suzanne Desrocher, il suo lascito è enorme e comprende addirittura un film completato e mai visto.

Il film risale  al 1973, si pone vale a dire tra La stagione della strega e La città verrà distrutta all’alba, che uscì proprio in quell’anno. Suzanne ha rivelato la notizia al sito Comicbook.com. Oltre al film, di cui non è dato sapere di più, Romero ha lasciato una cinquantina di sceneggiatura, di cui almeno una, secondo lei, è in via di sviluppo: si tratta di Road of The Dead ed è stata scritta con Matt Birman, che avrebbe dovuto dirigerlo.

“George – ha aggiunto Desrocher – era uno scrittore prolifico. Adorava scrivere e quindi abbiamo forse 40, 50 copioni scritti da lui, alcuni dei quali sono ottimi. Aveva molto da dire e lo fa ancora, perché io farò in modo che lo faccia. È la mia missione”.

Quanto al film, visto da pochissime persone, ecco cosa dice la vedova Romero: “Abbiamo un film che ha girato nel 1973 e che quasi nessuno ha visto. L’hanno visto in pochissimi. Lo restaureremo e lo mostreremo ai cinefili di Romero. E’ un film che fa paura, ma non è un horror e parla di invecchiamento. Lui appare anche in un cammeo, sarà divertente. Lo faremo vedere o troveremo una distribuzione. È un progetto della fondazione, anzi, credo che sia il primo progetto di cui ci occuperemo”.

Speriamo di saperne al più presto di più e di potervelo comunicare.