Lewis-Seb, chi vince il 5°? F.1: parte la nuova stagione

Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, i favoriti per il titolo 2018. Ap

Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, i favoriti per il titolo 2018. Ap

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Chi raggiungerà i cinque titoli di Juan Manuel Fangio, Lewis Hamilton o Sebastian Vettel? Riuscirà la Ferrari a spezzare la striscia vincente della Mercedes e riconquistare il titolo che manca dal 2007? Brillerà definitivamente la stella di Max Verstappen? Alonso tornerà nelle prime posizioni con la McLaren motorizzata Renault? La Toro Rosso con i motori Honda soffrirà? E l’Alfa Romeo Sauber che farà? Ci siamo: da questa domenica le domande più ricorrenti sulla Formula 1 troveranno le prime risposte: a Melbourne, in Australia, comincia il Mondiale 2018. I temi sportivi principali sono quelli citati. Poi ci sono le altre novità che in inverno hanno fatto tanto parlare e ricordiamo per punti.

arriva l’halo — Brutto, non brutto, utile, un intralcio? Il dibattito intorno ad Halo, il nuovo sistema di protezione della testa dei piloti, è stato molto animato. L’innegabile impatto sull’estetica delle monoposto non si concilia però con la ragione principe della sua introduzione, proteggere il capo dei guidatori da urti accidentali. Hamilton è stato piuttosto eloquente: “Dopo un po’ di giri nemmeno ci ricorderemo ci sia”. E Vettel ha chiuso ogni discussione: “Se salverà anche solo una vita, avrà giustificato la sua presenza”. Di sicuro la struttura dell’Halo ha richiesto agli ingegneri un grande lavoro di adattamento, sia per i 7 kg di peso aggiuntivo (compensato solo in parte dai 5 kg in più di peso minimo delle vetture, ora a 733 kg), sia per le inevitabili interazioni con i flussi d’aria.


meno motori — Il regolamento sportivo ha ridotto da 4 a 3 il numero delle unità termiche (i motori V6) da usare nell’arco di una stagione composta quest’anno da 21 gare: è un incremento del 40% nel chilometraggio. Vengono introdotte limitazioni più severe nel consumo di olio, con un massimo di 6 litri ogni 100 km. Saranno solo due le MGU-K impiegabili e sempre due le unità di batterie. Cambia il sistema delle penalità, che diventa meno cervellotico: chi subirà arretramenti oltre le 15 posizioni finirà in fondo allo schieramento. A parità di penalizzazioni, resterà più avanzato chi è stato penalizzato prima nel corso del weekend.

volti nuovi — I debuttanti assoluti saranno il monegasco Charles Leclerc, campione in carica della Formula 2, e il russo Sergei Sirotkin: il primo sarà al volante della curiosità Alfa Romeo Sauber, il secondo sulla Williams, che riporta in F1 Robert Kubica nel ruolo di collaudatore. Partiranno per la prima volta dall’inizio della stagione i due della Toro Rosso, Brendon Hartley e Pierre Gasly: ma non si possono considerare esordienti, in quanto avevano debuttato nel 2017 a stagione in corso.

NUOVE GARE — Il campionato si allunga a 21 corse, l’ultima gara sarà il 25 novembre ad Abu Dhabi. Torna dopo un’assenza di 10 anni il GP di Francia, con la pista del Paul Ricard di Le Castellet che riapre i battenti. Ci sarà anche il GP di Germania, mentre esce di scena la Malesia. Il GP d’Italia si corre il 2 settembre.

GOMME PIRELLI — La Pirelli introduce la gomma ipersoft, con spalla rosa, e la super-hard, con spalla arancione. Restano la ultrasoft viola, la supersoft rossa, la soft gialla, la media bianca e la dura azzurra.

GRID KIDS E ORARI — Non senza polemiche, quest’anno non ci saranno più le grid girls, o ombrelline, che dir si voglia. La nuova proprietà di Liberty Media ha deciso di cambiare, così nei minuti che precederanno i GP, vicino alle monoposto vedremo i ragazzini che corrono nelle serie minori e potranno così ammirare da vicino i loro idoli. Al netto delle inevitabili e personalissime opinioni, prendiamo per buono il parere di un ragazzo equilibrato come Sebastian Vettel: “Non è una cattiva idea, in fondo accade già nel calcio e nessuno ha niente da obiettare”. Novità anche negli orari dei GP europei: non si parte più alle solite 14 ma alle 15.10, per consentire pre-gara più ampi ai broadcaster televisivi. Una curiosità: farà eccezione il GP di Francia che scatterà alle 16.10 perché alle 14 gioca l’Inghilterra contro Panama nella fase a gironi dei Mondiali di calcio in Russia.

gp australia: orari — Questi gli orari del GP d’Australia secondo l’ora italiana (in diretta tv su Sky)

Venerdi

2 – Libere 1
6 – Libere 2
Sabato

4 – Libere 3
7 – Qualifiche
17 – differita qualifiche (TV8)
Domenica

7.10 – GP Australia
19 – differita GP Australia (TV8)