Lorenzo, che spavento Brutto volo nelle Libere2

Grossa paura per Jorge Lorenzo nelle Libere2 del GP di Thailandia. Alla curva 3 del circuito di Buriram il maiorchino, già dolorante per la frattura al metacarpo del piede destro rimediata ad Aragon, incappa in un high side che lo sbalza violentemente al suolo. La Ducati del maiorchino si intraversa in modo assolutamente imprevisto, con una strana sonorità del motore, con il pilota proiettato in aria e ricaduto pesantemente sull’asfalto fra la schiena e il fianco destro. Lorenzo si muove regolarmente, apre lo stivale destro da solo, ma viene portato via in barella al centro medico del circuito per essere sottoposto a ecografie e lastre al piede destro e al polso sinistro. Dai primi riscontri pare che Lorenzo non abbia accusato fratture, anche se verrà sottoposto a ulteriori controlli. Sessione interrotta con bandiera rossa per i detriti in pista e poi ripresa con l’acuto di Dovizioso.

‘); }

dovizioso il migliore — Il forlivese della Ducati è infatti il più veloce di giornata: con il tempo di 1’31″090 precede Vinales (Yamaha), una conferma dal mattino, 2° a soli 31 millesimi, e Crutchlow (Honda Lcr), 3° a 0″074. A seguire, in una classifica cortissima – il 10° è a 0″331 dal primo -, ecco: 4° Marquez (Honda) a 0″098, 5° Petrucci (Ducati Pramac) a 0″148, 6° Iannone (Suzuki) a 0″166, 7° Bautista (Ducati Nieto) a 0″288, 8° Pedrosa (Honda) a 0″295, 9° Rossi (Yamaha), in flessione rispetto alla prima sessione, a 0″308 e 10° Zarco (Yamaha Tech3) a 0″331.


 Gasport 

© riproduzione riservata