Lotito, promesse e mercato “La squadra sarà più forte”

Claudio Lotito. ANSA

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In casa Lazio sta per cominciare ufficialmente la stagione 2018-19, e per l’undicesimo anno di fila il sipario si alzerà ad Auronzo di Cadore, dove la Lazio, dal 14 al 28 luglio, sarà in ritiro. La società biancoceleste, alla presenza del presidente Claudio Lotito e del team manager Angelo Peruzzi, ha spiegato il programma in conferenza stampa: “Ormai per noi è una tappa obbligata – ha esordito Lotito –, ogni anno scegliamo con piacere questa meta. Visto il clima e l’organizzazione ogni anno riusciamo a prepararci al meglio. Riusciamo sempre a fare una preparazione tranquilla, in un ambiente sereno”.

come a casa — La Lazio, fra l’altro, ha recentemente rinnovato il contratto con il comune, e confermerà il ritiro ad Auronzo anche nel 2019 e nel 2020. “Speriamo di restare ancora tanti anni ad Auronzo perché per noi è un vanto poter fare il ritiro lì – ha spiegato Peruzzi –. Durante il ritiro faremo quattro amichevoli. Due contro rappresentative locali, poi sfideremo Triestina (25 luglio) e Spal (28)”. Il 12 agosto, invece, la squadra di Inzaghi giocherà a Essen contro il Borussia Dortmund. Il sindaco di Auronzo Tatiana Pais Becher si è detta particolarmente soddisfatta della collaborazione con la Lazio: “Questa è la mia prima volta qui a Formello, è un grande onore per noi ospitare la Lazio per l’undicesimo anno consecutivo. Credo sia un record per un club di Serie A, ringrazio il Presidente per l’affetto verso la località e la nostra gente. Si è creata sintonia tra la gente locale e quella laziale. I nostri operatori turistici attendono con ansia il ritiro”.


mercato — Il presidente Lotito ha però parlato anche del mercato biancoceleste: “Il prossimo campionato non sarà facile, ma contiamo di viverlo da protagonisti. Non vogliamo essere una comparsa. Mi auguro che i tifosi abbiano fiducia in questa società e nello staff tecnico perché stiamo lavorando per rendere la squadra ancor più competitiva e per me, alla lunga, il lavoro paga sempre. Gli acquisti che abbiamo fatto dimostrano che non abbiamo bisogno di vendere per comprare. Quando arrivai qui dissi che volevo costruire una casa su fondamenta solide e non sulla sabbia ed è quel che stiamo facendo. Alcuni nostri giocatori sono appetiti da alcuni grandi club d’Europa. La società però è solida e il prezzo lo fa chi vende, non chi compra. Chi vuole un giocatore della Lazio, se il giocatore ritiene di dover andar via, deve bussare alla nostra porta e deciderò io se aprire o meno. Come si dice: pagare moneta, vedere cammello”.

 Elmar Bergonzini 

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