Marcano: “Roma, che club Juve favorita? Vedremo…”

È stato il primo acquisto di questa stagione della Roma, ma come dice Monchi anche “il mio primo acquisto spagnolo da quando sono a Roma”. Coincidenze, forse, di certo nella testa di Marcano c’è anche la voglia di diventare presto un numero uno anche nella Roma. Con discrezione, senza sgomitare, ma con la voglia e la personalità che gli hanno permesso di affermarsi in quattro paesi diversi: Spagna, Grecia, Russia e Portogallo. Ora c’è l’Italia e questa sua quinta avventura di livello. “Per me questa era la miglior occasione possibile come progetto, la Roma mi ha voluto con forza – dice il difensore centrale -. Avevo altre possibilità, compresa quella di restare al Porto. Ma ho fatto questa scelta e ne sono felice”.

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tra champions e juve — Anche perché la Roma la conosceva già, direttamente e no. Direttamente per averla incontrata (ed eliminata) due anni fa nel playoff di Champions con il Porto, indirettamente perché qualcosa gli ha nel frattempo detto Manolas, con cui ha giocato sei mesi all’Olympiacos, vincendo il titolo nel 2014: “Ma non mi chiedete se la coppia titolare saremo io e Kostas, queste sono cose che deciderà il mister – dice Marcano -. Ora per me conta solo lavorare e imparare in fretta la lingua. La concorrenza non mi spaventa, qui ce n’è tanta ma ce n’era anche dove ho giocato prima. La Roma? Viene da una grande stagione in Champions, coronato con la vittoria sul Barcellona. Sarà difficile ripetersi, in fondo arrivano solo le grandi squadre, ma ci riproveremo. Quelle con il Liverpool sono state due semifinali equilibrate, ricche di gol, dove alla Roma probabilmente sono mancati solo quei 5 minuti decisivi nella sfida di andata e in quella di ritorno”. Chiusura ovviamente con la Juventus e la corsa scudetto. “La scorsa estate anche in Portogallo c’era la sensazione che il Benfica potesse vincere il suo quinto scudetto consecutivo e poi abbiamo vinto noi del Porto. Certo, se una squadra vince da 7 anni è chiaro che parta favorita. Ma i titoli bisogna vincerli sul campo. Ronaldo? Non c’è ancora una verità. Aspettiamo e vediamo…”


 Andrea Pugliese 

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