Marotta pensa già al futuro “La Juve ha deciso così Vorrei un club da giugno”


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Beppe Marotta sceglie “90° Minuto” per raccontare la sua verità dopo il divorzio dalla Juventus. E fa subito capire che non è stata una sua decisione. “È una situazione voluta dalla società, non c’è un motivo scatenante. Io mi adeguo a quelle che sono le loro idee e le loro direttive, per amore sia delle persone che della stessa Juve. Andare via? È un termine forzato, sono un uomo d’azienda e sposo questa linea, certo di avere dato il 100%. E’ una scelta dolorosa, in questi anni ho vissuto tante emozioni e sono state tutte belle”.

IL BILANCIO — “Sono contento -aggiunge Marotta – soprattutto di aver fatto crescere tanti giovani dirigenti, che credo e spero possano essere il futuro della Juventus. Credo anche di aver accompagnato il presidente Agnelli nella crescita, oggi lui è un protagonista dello sport nazionale ed internazionale”. Tra i ricordi più belli di questi anni in bianconero, Marotta cita il primo scudetto con Conte in panchina, “perché eravamo tutti giovani, neofiti. È stata una emozione fortissima perché imprevista. Col lavoro e la dedizione siamo riusciti a colmare il gap con le avversarie”.


IL FUTURO — “Smentisco la mia candidatura alla Figc”, ribadisce il dirigente, che invece non esclude affatto un futuro in un altro club. “È la prima volta che mi fermo durante il campionato, forse ho bisogno di ricaricarmi, però mi piacerebbe essere ai nastri di partenza della stagione 2019/2020 magari al timone di un’altra squadra”.

 Gasport 

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