Mazzarri: “Voglio continuità Crotone test importante”

Walter Mazzarri, 56 anni, Lapresse

Walter Mazzarri, 56 anni, Lapresse

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“Nel girone di ritorno non bisogna assolutamente sottovalutare le squadre che lottano per la salvezza. Queste gare sono molto dure, ma noi non vogliamo fermarci: il successo di domenica deve essere un nuovo punto di partenza”. Dopo quattro k.o. consecutivi, il netto successo di Cagliari sembra aver riportato il sereno in casa Torino, anche se Walter Mazzarri diffida dai facili entusiasmi: “Sono ovviamente felice di quanto visto, ma non dobbiamo accontentarci: vorrei vedere sempre il Torino ammirato contro i sardi, soprattutto quello del secondo tempo. Domani sarà una verifica molto importante”. Nella sala stampa dell’Olimpico alla vigilia della sfida interna contro il Crotone, recupero della 27esima giornata (posticipata per la scomparsa di Davide Astori), il tecnico granata avverte tutti e non sottovaluta la squadra di Walter Zenga, reduce da due sconfitte consecutive con Roma e Fiorentina dopo il 4-1 interno contro la Sampdoria: “Sono un gruppo temibile. Giocano bene e lo hanno dimostrato anche contro le grandi. Penso, per esempio, alla partita di Milano contro l’Inter”.

variabili e collettivo — Spazio poi per alcune considerazioni tattiche per l’allenatore di San Vincenzo: “La difesa a quattro? Ho sempre differenziato la fase attiva rispetto a quella passiva. E non ci sarebbero problemi a impostare con tre dietro. Anche il 3-5-2 presenta molte variabili, come il 3-4-3 in fase offensiva che mi piace molto. E per questa rosa potrebbe anche essere una soluzione”. Su Adem Ljajic, ottimo in Sardegna: “Sono contento, ma l’importante è la squadra. Conta l’equilibrio e chi gioca deve pensare al gruppo, anche i giocatori di maggior qualità. Domenica Adem ha fatto anche la mezzala e ha fornito molte risposte: in questo modo tutti sono contenti, compresi i tifosi. Chi ha gli stimoli giusti troverà posto, dall’inizio o a gara in corso. In caso contrario, non avrei problemi a cambiare. Anzi, aggiungo una cosa: nel calcio attuale, al netto dei ritmi particolarmente elevati, sarebbe una buona cosa avere un cambio in più”.


inter? no zenga — Possibile turnover in vista del match contro Luciano Spalletti? Mazzarri non ci pensa: “Non possiamo permetterci di pensare all’Inter, la mente è rivolta solo al Crotone. Penso di avere l’esperienza necessaria per capire che è vietato rilassarsi, a Cagliari non abbiamo fatto nulla. E per me non è nemmeno semplice trovare il modulo perfetto e la formazione migliore. I ragazzi devono pensare solo a domani”. Sull’ambiente: “Spero di trovare positività allo stadio, i nostri tifosi possono essere un valore aggiunto. Dovremo sfruttare il fattore-campo. I miei calciatori devono fare il massimo, indipendentemente dall’ambiente”.

singoli — Capitolo acciaccati: “Niang sta bene, la mascherina non c’è più. Ho ampia scelta. Per quanto riguarda N’Koulou, valuterò le sue condizioni fino all’ultimo. Parliamo di un calciatore importante e nelle prossime ore prenderò una decisone sul suo impiego. Bonifazi? Ottimo a Cagliari, ha fatto molto bene. Forse non è pronto per giocare tutti i 90′, ma è in forma. Sarà importante per noi”. Su Antonio Barreca: “Contro la Fiorentina ha giocato, mentre domenica non ha avuto l’occasione. Ma è una pedina importante e considerando le tante partite avrà sicuramente spazio”. Immancabile una considerazione su Andrea Belotti: “Lotta e fa la ‘guerra’ contro gli avversari, questo è il giocatore che vogliamo. Lo stiamo ritrovando, a Cagliari ha fornito ulteriori risposte. Non posso che essere soddisfatto”.