Mercedes, Bottas amaro “Vettel, nessun errore”

Bottas, Vettel e Hamilton sul podio di Sakhir. Ap

Bottas, Vettel e Hamilton sul podio di Sakhir. Ap

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La Mercedes ha preso un’altra botta. In Australia pensava di avere la gara in pugno e l’ha persa per un niente al pit stop, per un baco del software che non aveva calcolato bene il vantaggio su Vettel. In Bahrain pensava di aver ribaltato l’esito delle qualifiche e fregato la Ferrari con una strategia a una sola sosta. Non aveva calcolato che quest’anno il Cavallino reagisce colpo su colpo, velocissimo. La Ferrari ha ordinato a Vettel di restare in pista, e pur avendo gomme ormai sfiancate, il tedesco è riuscito a respingere l’assalto di Valtteri Bottas.

un altro rospo — Il finlandese deve dunque mandare giù un altro rospo. Dopo l’errore in qualifica a Melbourne, ecco una brutta serata a Sakhir. Perché, è inutile nasconderlo, ci si sarebbe aspettato un atteggiamento più aggressivo su Vettel: una volta saputo che il tedesco non si sarebbe più fermato, non si è visto un Bottas col coltello tra i denti. “Essere secondo con un margine così piccolo è deludente, ma la prossima volta proverò a migliorare” ha detto.


la strategia — “Noi abbiamo scelto inizialmente una mescola più dura e speravamo di poter approfittare di questo durante la gara – ha continuato Bottas – purtroppo Vettel non ha mai sbagliato e per me non c’è mai stato lo spazio per poter passare in testa”.

 Gasport 

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