Mercedes, gran sorpasso Wolff: “Che passo avanti!”

Senza esclusione di colpi: la sfida tra Ferrari e Mercedes ha vissuto in Francia un’altra appassionante puntata. Dopo due vittorie del Cavallino (Australia e Bahrain), due delle Frecce d’argento (Azerbaijan e Spagna) e altri due colpi Ferrari (2° posto a Monaco e vittoria in Canada), domenica è toccato alla Mercedes rialzare la testa. A Le Castellet ha vinto Lewis Hamilton che si è riportato in vetta a un Mondiale che è davvero equilibrato e appassionante, almeno a guardarne l’andamento altalenante.

‘); }

energie — Le due grandi rivali non lesinano energie, risorse e sviluppi. Domenica l’errore di Sebastian Vettel ha aiutato il trionfo di Hamilton, ma non ha oscurato il valore delle vetture di Maranello, velocissime e ormai pronte a dare battaglia su ogni tipo di circuito. Sui social i tifosi del Cavallino si interrogano un po’ sulla guida del 4 volte iridato, come l’anno scorso non sempre impeccabile: gli errori sono umani, ma è fatale, perché la classifica non mente, che in un campionato così equilibrato pesino di più.


aggiornamenti — Tempo per piangere, però, non cè n’è: domenica è già tempo di tornare in pista. Si corre in Austria la seconda prova di fila di un trittico che comprende anche Silverstone tra due domeniche. E come ha dimostrato la Mercedes, bisogna reagire. Il team principal Toto Wolff ha spiegato oggi la chiave del successo francese: “Rispetto a Montreal abbiamo visto come anche cambi marginali abbiano un grande impatto. Là non avevamo la nuova power unit e questo ha influito. In Francia tutto ha funzionato, stiamo imparando sempre meglio la correlazione auto-gomme e gli aggiornamenti hanno lavorato bene. È stato un deciso passo avanti grazie a miglioramenti in tutti i settori”. Ora tocca alla Ferrari rispondere allo schiaffo.