Mercedes: “Il bottone? È gestione della potenza”

Lo chiamano “il bottone magico” della Mercedes e dicono si attivi in qualifica, quando Lewis Hamilton e Valtteri Bottas hanno bisogno di più cavalli per stare davanti a tutti. Ma esiste? Si e no. No, nel senso che ovviamente sul volante della Mercedes non c’è alcun bottone magico. Sì, nel senso che le Frecce d’argento hanno predisposto un sistema per distribuire la potenza della power unit quando occorre. Il bottone magico altro non è insomma che una mappatura motore utilizzabile all’occorrenza, con l’extra di potenza impiegato ovviamente più spesso nel giro di qualifica con cui serve strappare la miglior posizione di partenza.

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seb stuzzica lewis — A Melbourne Sebastian Vettel ha provocato Lewis Hamilton dopo le qualifiche. A Lewis in pole position che rispondeva ai giornalisti di non avere alcuna mappatura speciale, il tedesco ha detto ironico “Ma nei giri prima (che erano pure velocissimi) che facevi allora?”. Come dire: “Dormivi?”. Lewis ha risposto piccato: “Aspettavo di fare il giro buono per toglierti il sorriso dal viso”. Ma nel paddock il tema del bottone magico è rimasto.


spiegazioni — La Mercedes ha così voluto spiegare questa settimana in una nota stampa come gestisce le mappature durante i fine settimana dei GP. “Oltre un milione di ore di lavoro sono state dedicate alla progettazione, allo sviluppo e alla costruzione della nostra vettura di F1 2018 – si legge nella nota – uno degli elementi più importanti che si trovano sotto la carrozzeria è il gruppo propulsore (Power Unit), molto più di un semplice motore perché il V6 Turbo da 1,6 litri è composto da sei diversi elementi: motore a combustione interna (ICE), Turbo, MGU-K, MGU-H, centralina elettronica e batterie (Energy Store). Questi elementi si combinano per fornire diverse modalità di Power Unit, che piloti e team possono utilizzare per tutto un weekend di gara”.

modalità — “Dunque – si legge – che cosa sono le modalità di potenza e perché sono necessarie? Le modalità PU sono una combinazione di impostazioni che regolano le prestazioni dell’ICE e il flusso di energia elettrica. Le prestazioni del sistema ICE vengono modificate, ad esempio, variando la quantità di combustibile iniettata nella camera di combustione o cambiando la fasatura dell’accensione. Il compito principale delle modalità PU è quello di bilanciare prestazioni e affidabilità. In Mercedes utilizziamo tre modalità base nel corso del weekend: una per la maggior parte delle sessioni di prove libere, una per la maggior parte delle qualifiche e una per la maggior parte della gara. Tutte e tre possono essere modificate con diverse sotto-impostazioni per situazioni diverse, che controllano se l’energia elettrica viene distribuita in rete su un giro, recuperata o utilizzata in modo bilanciato. Per quanto riguarda le modalità di funzionamento del motore, l’impostazione per la qualifica è la più potente. Questa modalità è richiesta solo per pochi giri ogni weekend di gara, e l’uso varia a seconda del contesto, a volte durante la sessione, a volte durante la Q3. Le modalità della Power Unit sono decise dal pilota o dagli ingegneri, i piloti effettuano le variazioni tramite interruttori sul volante e devono tener conto del consumo energetico complessivo”. Insomma, un’ammissione un po’ articolata per dire che il bottone c’è e non c’è.

 Gasport 

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