Mercedes in cattedra Vettel 5° nelle Libere2

Sochi si conferma per ora una fortezza Mercedes. Il circuito ricavato intorno al villaggio olimpico e ai palazzetti che ospitarono 4 anni fa le discipline del ghiaccio dei Giochi russi confermano lo stato di salute di Lewis Hamilton che chiude la seconda sessione di prove libere con il miglior tempo. In questa combattutissima stagione non gli è capitato molto spesso, solo 5 volte prima di oggi: a Melbourne, in Cina, a Barcellona, in Francia e poi in Austria, nel più disgraziato GP dell’anno per lui e le frecce d’argento (entrambe ritirate). La Ferrari invece ha continuato il preoccupante trend inaugurato il sabato notte di Singapore quando il vantaggio mostrato sino alle ultime libere si era misteriosamente evaporato.

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mezzo secondo — Dopo aver ottenuto il miglior tempo nella prima sessione (nella quale però le Mercedes non hanno mai montato le tenerissime Hypersoft), Vettel nel braccio di ferro con Lewis è uscito battuto di oltre mezzo secondo, finendo dietro persino alle Red Bull di Verstappen e Ricciardo. Ed è dunque una buona notizia per il Cavallino che i due siano costretti domenica a partire insieme a Gasly, Hartley e Alonso in fondo allo schieramento. Insomma per il tedesco è un momento delicato, come dimostrano il testacoda alla curva 13 durante la simulazione di gara e i messaggi radio carichi di frustrazione con i quali si è lamentato del traffico.


kimi arranca — Neppure dall’altro lato del box della rossa si vive un momento migliore: Raikkonen, che ormai vive da “retrocesso” quest’ultima parte del campionato, su una pista dove di solito andava discretamente, ha concluso la giornata, col sesto tempo staccato addirittura di un secondo. Nulla è ancora perduto, nel corso della stagione la Ferrari ha ampiamente dimostrato di poter recuperare ma il fatto che Bottas abbia ottenuto il secondo tempo, assai vicino a Hamilton costituisce un’ulteriore preoccupazione. Sabato alle 11 italiane le ultime libere; alle 14 le qualifiche.

Dal nostro inviato Andrea Cremonesi 

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