Milan e Raiola ora d’accordo Gigio può partire: il prezzo?

L’estate scorsa, come scrivono Alessandra Gozzini e Carlo Laudisa sulla Gazzetta di oggi, il Milan aveva la sua idea – puntare forte su Donnarumma – e Raiola un’idea opposta. Ne venne fuori un braccio di ferro ormai piuttosto noto. Quest’anno i ruoli vanno riconsiderati: da braccio di ferro si fa presto a far diventare Raiola una sorta di braccio destro rossonero. Le motivazioni? Quella del club nascono da esigenze di bilancio. Senza Champions si vedrebbe costretto a prendere in considerazione l’ipotesi di realizzare una plusvalenza attraverso una cessione. L’esigenza di Raiola è ugualmente di bilancio, inteso come valorizzazione tecnica del suo assistito: titolare in un top club da Champions e non in una squadra che la Champions non è nemmeno certa di giocarla. Mino è stato chiaro anche nell’intervista in radio di due giorni fa: “Chi giocherà in porta nel Milan l’anno prossimo tra Donnarumma e Reina? Io spero Reina”. Certe altre “cattiverie” su Mirabelli, d.s. rossonero, sono invece sparite. Solo un caso?

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Gigio Donnarumma, 19 anni.

Gigio Donnarumma, 19 anni.

GIGIO E ALISSON — In mezzo tra questi due fuochi c’è Gigio. Anche lui ovviamente tormentato. Chi gli è vicino sostiene che la sua sincera volontà sia quella di rimanere al Milan, ma con altrettanta sincerità guarda al quadro che gli si è posto davanti. L’estate scorsa le parti ragionavano sull’inserimento di una clausola da 70 milioni (40 senza Champions) mentre oggi il prezzo potrebbe essere ritoccato verso il basso. Tra i portieri in rampa di lancio Donnarumma è ora affiancato (o superato?) da Alisson, 25enne della Roma a cui hanno già mostrato interesse Real e Psg. Le stesse squadre che puntano Donnarumma.
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 Gozzini-Laudisa 

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