Milan, i soldi di Li slittano “Aumento di capitale il 13”

 Il proprietario del Milan Li Yonghong. LaPresse

Il proprietario del Milan Li Yonghong. LaPresse

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Niente ricapitalizzazione entro domani. Non arriveranno entro le prossime 24 ore i primi dieci milioni dei 37,4 dal proprietario del Milan, Yonghong Li, per consentire l’aumento di capitale sollecitato nelle scorse settimane dall’a.d., Marco Fassone, per le esigenze di ordinaria amministrazione. Attraverso un comunicato ufficiale, è stato il Milan a definire la nuova scadenza. Adesso tutto slitta al 13 aprile.

la nota — Lo si evince da un aggiornamento dell’informativa agli azionisti, pubblicato sul sito del club in cui la nuova scadenza viene legata a una motivazione burocratica: “A causa di un eccessivo prolungamento dei tempi di iscrizione dell’Offerta in Opzione da parte del competente Registro delle Imprese, detta Offerta in Opzione risulta iscritta a far data dal 29 marzo 2018”. Quindi il termine è fissato 15 giorni a partire da quella data. Nel cda di mercoledì scorso, Li Yonghong ha confermato l’intenzione di portare a compimento l’aumento di capitale senza un ulteriore prestito da parte di Elliott. “In conseguenza di quanto precede – si legge ancora nella nota del Milan -, si segnala che il termine ultimo per l’esercizio da parte degli azionisti della Società del proprio diritto di opzione per la sottoscrizione delle Azioni Milan risulta posticipato al 13 aprile 2018 (compreso). Pertanto, il Modulo di Adesione potrà essere consegnato da ciascun azionista con le modalità già indicate entro e non oltre il 13 aprile 2018 alle ore 17”.


 Gasport 

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