Monaco riscopre le ragazze ma la griglia resta vietata

Le grid girls di Monaco 2015 AFP

Le grid girls di Monaco 2015 AFP

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Le grid girls sono ormai un ricordo ma il Gran Premio di Monaco (27 maggio) non rinuncerà alla presenza femminile: lo sostiene dalle colonne di Nice Matin, Michel Boeri, numero 1 dell’Automobil Club del Principato. “I nostri amici americani ritengono che potrebbe urtare i sentimenti femminili l’impiego di giovani donne per tenere tra le mani i cartelloni (con il numero e il nome del pilota; n.d.r.) . Ma le nostre hostess sono ragazze che frequentano le scuole per PR. E sono pagate per questo. Sono parte dello scenario delle corse di Formula 1. Perché dovrei far smettere a 30 ragazze di guadagnarsi da vivere?“. Boeri aggiunge che “le donne non vanno viste come un accessorio decorativo per deliziare i fan di sesso maschile e noi esigiamo da loro un comportamento modello. Devono presentarsi elegantemente e rappresentare Monaco“.

Una sfida a Liberty? No perché gli americani hanno ormai abolito il ruolo delle grid girl ma nessuno vieterà agli organizzatori locali di usare ragazze per altre attività. L’aspetto curioso è che proprio Monaco un paio di anni fa sostituì le ragazze con modelli sullo schieramento di partenza, suscitando le proteste ironiche dei piloti, Vettel in testa


  

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