Moratti: “Che Champions! Lautaro, faccia intelligente”

Massimo Moratti. LaPresse

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“Le prime partite avevano dato un segno negativo. Non si capiva quanto potesse durare quel momento e quando l’allenatore poteva risolvere i problemi, invece ne è uscito bene, con carattere e anche un gioco. Poi sicuramente il risveglio di Icardi è stato molto importante perché mette in condizione la squadra di far bene e di avere un finalizzatore”. Questa l’analisi dell’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, sull’avvio di stagione della squadra di Spalletti, nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport. E se in campionato i nerazzurri sembrano in netta ripresa, in Champions League il cammino pare procedere spedito.

che champions! — Una sorpresa che spinge l’ex numero uno a fare una considerazione importante: “La Champions League doveva essere la cosa più complicata del mondo, abbiamo trovato il girone più difficile e invece la stiamo facendo in maniera così brillante che forse la squadra è più pensata per la Champions che per il campionato”. Infine, Moratti si sofferma sui nuovi arrivati: “Dei nuovi mi piace Lautaro Martinez, questo ragazzino ha la faccia intelligente, ti dà l’idea di quello che prima o poi crea qualche problema agli avversari, poi tra i nuovi c’è anche Asamoah che ha grande esperienza e ci sta dando una grande mano”.


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