Napoli, che show coi tifosi E Insigne vota Ancelotti

Il presidente De Laurentiis, Insigne e Ancelotti

Il presidente De Laurentiis, Insigne e Ancelotti

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Serata scoppiettante ieri nel primo incontro fra tifosi e squadra nel ritiro in Trentino. Il presidente De Laurentiis che riparla di campionato falsato, Insigne che ammette di aver pagato psicologicamente la serata di Inter-Juve davanti alla tv, ma il grande protagonista della serata è Carlo Ancelotti che è entrato già nel cuore dei tifosi con la sua simpatia tracimante.

Ancelotti, prima stagione al Napoli

Ancelotti, prima stagione al Napoli

TORMENTONE SCUDETTO — Si torna subito sul discorso del campionato perso a maggio. Ancelotti stempera subito: “Capita di perdere le finali di Champions quando vinci 3-0. Il calcio è bello perché è imprevedibile. Può essere un aspetto psicologico che ti blocca ma ci sono aspetti imponderabili, inspiegabili. Aggiunge Roberto Insigne: “Sicuramente ci siamo rimasti male quella sera a Firenze. Ma ora dobbiamo guardare avanti”. De Laurentiis invece non gira attorno al discorso: “Usciamo da un calcio malato da oltre dieci anni e nessuno ha fatto il mea culpa. Siamo sottomessi a una centrale di calcio scommesse clandestine a Singapore che smuove enormi capitali. Stiamo cercando di cambiare in Federcalcio e il Lega. Lo so che il campionato è stato falsato, scippato. Noi siamo della banda degli onesti, come Totò. Ma chiudiamo qui perché non voglio riaprire ferite che si sono rimarginate”.


SIMPATIA CARLETTO — Un bambino chiede: “Mister è vero che lei difende a zona mista sui calci piazzati?”. Ancelotti pronto chiede al ragazzino: “Sì. Tu che ne pensi, va bene?”. Il bimbo annuisce: “La penso anch’io così” ed è boato in sala.

Il presidente De Laurentiis

Il presidente De Laurentiis

TOP PLAYER — De Laurentiis ricorda: “Quando Conte mi offrì 58 milioni per Koulibaly dissi no. E allora se i nostri vanno altrove sono top player e quando restano qui invece non lo sono”. La sala chiede a gran voce Cavani e il presidente non si sottrae: “Edinson guadagna 20 milioni ogni 10 mesi. Sarebbe grave screditare gli altri in favore di uno solo. Avete visto con Higuain? Ha vinto la classifica cannonieri e ha guadagnato di più, ma non ci ha fatto a vincere. D’accordo, gli piacerebbe tornare, ma quando se n’è andato per guadagnare di più… E allora mi chiamasse, si riducesse lo stipendio e ne parliamo”.

Lorenzo Insigne

Lorenzo Insigne

CARLETTO AZIENDALISTA — Un tifoso accusa Ancelotti di aziendalismo perché non chiede rinforzi: “Non lo dico io, lo dicono i numeri che il Napoli è competitivo. Magari poteva fare meglio in Europa. E poi è vero che sono aziendalista. Questo non è il Real o il Bayern come potenza economica. Parlare di altri giocatori oggi significa che non mi piacciono quelli che ho. Le strategie si fanno con il club. Il gruppo è molto sano e può fare molto bene. Come diceva la mia nonna quando volevo il motorino più veloce serve il ziglore. Per dare più gas a questa squadra”. Insigne vota Ancelotti: “Ci darà una mano ad affrontare meglio la Champions. Lui ha vinto più di tutti in Europa e ci aiuterà. Il gruppo è in crescita già da qualche anno”. Ancelotti poi esalta il suo centrocampo: “La qualità è ottima in Hamsik, Fabian Ruiz e Zielinski ed è un reparto più aggressivo con Allan, Rog e Diawara. Siamo molto ben messi in questo settore”.

Dal nostro inviato  Maurizio Nicita 

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