Napoli, i tifosi su CR7-Juve C’è anche chi non lo teme

I tifosi del Napoli. ANSA

I tifosi del Napoli. ANSA

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C’è un presunto monaco, dice di chiamarsi Don Ciro: sparge incenso con strane formule magiche.”Sciò, sciò, ciciuè. E quanti ce ne stanno contro il Napoli!”. E ora c’è pure il fantasma di Ronaldo che aleggia qui in Trentino, insieme a nuvole che portano pioggia in Val di Sole. I commenti si sprecano su CR7 in bianconero. “Mica il campionato è già finito?!” fa coraggio un tifoso sulla tribunetta del campo di Carciato, lo stadio che per l’ottavo anno consecutivo ospita il ritiro del Napoli. Non manca l’inguaribile ottimista: “Vi risulta che Ronaldo quest’anno abbia vinto il campionato in Spagna col Real?”.

È UFFICIALE — Quando intorno alle 17.30 l’ufficialità di Ronaldo alla Juve è appena arrivata, in tribuna le urla di incitamento si sono trasformate in brusio di commento. Mentre in campo comincia a rotolare il pallone e gli occhi dei tifosi sono tutti puntati su Carlo Ancelotti: è lui l’uomo della Provvidenza, l’allenatore che ha vinto ovunque e che lo farà anche a Napoli, ripetono gli appassionati azzurri quasi a esorcizzare il clamoroso colpo juventino. Lui, Carletto, sta in mezzo al campo, col suo cappelletto e la sua postura rassicurante. Alla sua nuova squadra chiede subito sprint e velocità: esercizi massimo a due tocchi e ritmo subito elevato. Servirà per contrastare questa Juve che sembra invincibile. Poi, al tramonto dell’allenamento, Roberto Insigne s’inventa una bicicletta, segnando in rovesciata nelle mini porte: dalla tribuna parte l’urlo “gol” fra il sorpreso e il liberatorio. La gente inneggia a Lorenzinho, alla magia del calcio. E con Insigne Napoli continua a sognare.


Dal nostro inviato  Maurizio Nicita 

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