Napoli, testa già alla Juve Tra sorprese e (pochi) dubbi

Carlo Ancelotti. Getty Images

Carlo Ancelotti. Getty Images

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Ventuno calciatori impiegati, con l’esordio positivo ieri di Malcuit (in assoluto) e Fabian Ruiz (in campionato), ma solo undici logicamente da mandare in campo sabato contro la Juve.

NUMERI — Ancelotti farà una sorta di “contro turnover” rispetto al Napoli che ha asfaltato il Parma ma è sicuro di non perdere le certezze acquisite dalla sua squadra che, per di più, ha preso un solo gol nelle ultime tre gare in A e nelle ultime due ne ha segnati sei (come era avvenuto nelle prime quattro). Insomma, il Napoli dà i numeri ma Ancelotti no perché il suo 4-4-2 è tutt’altro che statico, anzi cambia a seconda degli interpreti scelti per le singole partite.


TRE PER DUE — Allo Stadium dovrebbero rientrare Callejon ed Hamsik a centrocampo oltre ad Albiol ed Hysaj in difesa. Un’altra certezza è…il “tre per due” i meglio il ballottaggio in attacco tra Mertens e Milik per chi affiancherà Insigne. Dubbio anche in porta: con Karnezis le cose sono andate meglio che con Ospina. Gli unici due clean sheet in campionato sono arrivati anche grazie al greco, che in tre presenze ha incassato solo una rete (da Immobile) all’esordio: “Noi crediamo nello scudetto e andiamo sempre in campo per ottenere il massimo – ha spiegato ieri l’ex dell’Udinese -, poi sappiamo che ci sono altre squadre molto forti. Il campionato è ancora lungo e vogliamo vincere sempre, a partire da sabato”.

 Gianluca Monti 

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