NBA, Steve Kerr: “Dobbiamo invertire la rotta”

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NBA, Steve Kerr:
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Il coach dei Warriors ha parlato a poche ore dall’esordio ai playoff contro i San Antonio Spurs

ROMA – Stanotte si alzerà ufficialmente il sipario sui playoff NBA e i Golden State Warriors campioni in carica scenderanno subito in campo per affrontare i San Antonio Spurs. Il finale di regular season non è stato certo dei più semplici per i californiani che hanno perso sei delle ultime dieci partite giocate. Del periodo non facile che stanno attraversando i campioni in carica ne è perfettamente conscio coach Kerr che, pur non volendo crearsi alibi, alla vigilia della partita con gli Spurs ha analizzato la situazione sottolineando che anche gli infortuni – su tutti quello occorso a Steph Curry – hanno pesato e non poco: «Lo so che abbiamo avuto molti infortuni ma il problema è stato il nostro gioco che non è stato incisivo come lo è stato in passato. So quanto i miei giocatori siano competitivi e abbiano voglia di vincere e per questo spero di vedere un’inversione di rottagià nel primo turno».

DIFESA – Gran parte di questa inversione di rotta potrebbe passare da un cambio di passo in difesa dove i Warriors ultimamente non sono stati molto aggressivi: «La difesa deve assolutamente migliorare perché nell’ultimo mese ha sofferto molto. Non siamo stati abbastanza intensi e siamo stati pigri in alcune rotazioni.Gli Spurs sono una squadra che ti spinge a dare il meglio perché sanno punire ogni tua debolezza. Penso sia un primo turno perfetto per farci esprimere al meglio e ricordarci quanto sia difficile giocare a certi livelli oppure per mettere in mostra che forse non siamo ancora pronti.».

ALTRE PARTITE – Oltre alla sfida tra Warriors e Spurs questa notte si giocheranno anche altre tre gare: i Toronto Raptors, arrivati primi ad Est, se la vedranno con i Washington Wizards che in questo confronto, che metterà di fronte due coppie offensive di primo livello come Beal e Wall e Lowry e DeRozan, appaiono decisamente sfavoriti. In campo ci saranno però anche i Philadelphia 76ers di Marco Belinelli, che hanno concluso la stagione regolare con un filotto di 16 vittorie e contro i Miami Heat vogliono dimostrare di poter essere la mina vagante di questi playoff nonostante stanotte non ci sia Joel Embiid. Infine toccherà ai New Orleans Pelicand di Anthony Davis cercare di espugnare Portland, casa dei Trail Blazers di Damian Lillard che hanno chiuso al terzo posto ad Ovest e vogliono continuare a sognare.