Neill Blomkamp conferma: il suo Alien è definitivamente morto

Tutti ricordiamo quando Neill Blomkamp nel 2015 veniva dato per sicuro regista di un nuovo film di Alien, che sarebbe stato il quinto, ma si sarebbe riallacciato direttamente al sequel di James Cameron, Aliens, diventando narrativamente il terzo film della serie. Se non lo ricordate, fatevi una ricerca sul nostro sito e ritroverete tutte le notizie e le foto in merito, soprattutto la bellissima concept art con cui il regista si era ufficialmente proposto per portare avanti un universo che da sempre lo affascinava e uno dei cui esempi illustra questo articolo.

Poi, come noto, Ridley Scott, punto nel vivo in quella che considera sua proprietà, ha ripreso in mano la sua creatura per una serie di film (poco apprezzati dai fan) che precedono cronologicamente gli eventi del primo Alien. Già l’anno scorso Blomkamp aveva detto che le speranze di fare un film suo erano piuttosto esili, mentre Ridley Scott lo aveva decisamente escluso.

Oggi arriva la definitiva pietra tombale sul progetto, anche se la cosa non stupirà nessuno. In un’intervista concessa al sito JoBlo, Blomkamp ha dichiarato:

Vorrei poter dire di più, ma ovviamente è una proprietà della Fox. E’ proprio un peccato. A volte ne parlo con Sigourney. A questo punto è come se il fuoco che mi bruciava dentro per farlo se ne fosse andato. Essendo uscito perfino dalla poltica legale dello Studio mi sembra proprio che il suo tempo sia passato. Quindi penso proprio che non lo farò, e lo dico con ruluttanza perché non ho abbastanza parole per dire quanto sono fan di Sigourney e quanto lo sono di Alien e di Aliens e l’idea di fare un sequel del film di James Cameron è straordinaria da tutti i punti di vista. Ma c’è un punto in cui dopo anni che ci sei dentro, senti che devi andare oltre. E penso sia quello che è successo a me.

Insomma, come dargli torto? Di fronte a certi colossali ostacoli, anche il fuoco delle più grandi passioni finisce per spegnersi.