Orlandina Basket, Mazzon suona la carica: “Ora contano i fatti”

Serie A
Orlandina Basket, Mazzon suona la carica: "Ora contano i fatti"

Il nuovo coach dei biancoblu è stato presentato alla stampa

ROMA – In casa della Betaland Capo d’Orlando oggi è stato il giorno di Andrea Mazzon, subentrato sulla panchina dei siciliani al posto dell’esonerato Gennaro Di Carlo. Nato a Venezia nel 1966, Mazzon ha alle spalle un’importante carriera in cui ha allenato anche tra le altre Napoli, Fortitudo Bologna e Scaligera Verona con cui ha concquistato anche la Coppa Korac nel 1997-’98. Per lui anche un’importante esperienza da vice sulla panchina dei Delaware 87ers, franchigia della NBa G-League. Il suo esordio in biancoblu è fissato per domenica quando la Betaland affronterà una Openjobmetis Varese in grande forma.

FATTI – Mazzon intanto presentato in giornata alla stampa e ha cercato di badare subito al sodo affermando che per lui la miglior risposta sono i fatti: «Ringrazio di essere qui, quello che il presidente dice realmente rappresenta quello che io da allenatore ho nel cuore. Questa non era una scelta da ponderare, ma da fare con entusiasmo e, lasciatemi dire, con amore e con vero affetto verso un lavoro che chiaramente io amo e adoro. Sappiamo che la situazione difficile, sappiamo che è tutto molto complicato, che è tutto appeso ad un filo come ha detto il presidente, però sappiamo che anche che tutti noi abbiamo una possibilità come ce l’hanno gli altri, e siamo qui a lottare per quella possibilità. È ovvio che ci servirà una grande spinta da parte di tutti, ci servirà molta energia positiva; io credo molto nell’energia positiva, è ovvio che quando si è tutti positivi le cose buone arrivano. Non voglio persone negative intorno, preferisco non avere persone ma voglio sentire solo cose positive ed avere la necessità di avere persone di un certo tipo intorno. È quello che ho trovato qui, con un’organizzazione fenomenale, con persone stupende che conoscete. È la città che adesso dovrà ‘ripagare’ questo e venire al palazzo e darci una mano. Perché se facciamo qualcosa lo facciamo anche per loro e loro lo dovranno fare anche per noi, siamo tutti dentro la stessa situazione. Come dicevo ai miei amici io conosco abbastanza bene la Sicilia, vi stupirei se iniziassi a parlarne. Uno dei più bei dei proverbi siciliani recita: ‘La miglior parola è quella che non si dice’. Dico appunto che conteranno più i fatti che le parole».