Pecchia: “CR7 big tra i big Al Real se parlava lui…”

Ronaldo “disturbatore” dietro la telecamera

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“Il giorno dopo l’esonero dall’Inter ci ritrovammo a Liverpool a provare gli schemi, spostando le tazzine al tavolino di un bar del centro”. Stranissimo, ma vero. Nacque lì l’amicizia tra Rafa Benitez e Fabio Pecchia, un legame che ha arricchito il tecnico reduce da un biennio in agrodolce a Verona: prima la promozione in A, poi la retrocessione sul filo di lana. I due, come racconta Carlo Laudisa sulla Gazzetta di oggi, hanno lavorato anche al Real Madrid con Cristiano Ronaldo.

A Madrid ha diretto anche CR7.


“Esperienza incredibile. Al Real ogni seduta è una finale. Allenare quei campioni significa non sbagliare nulla. Sono esigenti con se stessi e con gli altri”.

E Cristiano?

“Dà sempre il massimo e viene naturale seguirne l’esempio. Ha modi cortesi, ma la sua personalità pesa nello spogliatoio. Già da allora aveva simpatia per l’Italia. A Manchester il preparatore atletico Di Salvo lo aveva contagiato”.

Come fa il Real Madrid a non mollare mai?

“Merito della musica della Champions. Nel riscaldamento vedi i loro volti trasformati. L’adrenalina va a mille perché chi arriva al top ha sempre una marcia in più. CR7 ha un’energia speciale da trasmettere alla Juve, gli viene naturale. E il ruolo di parafulmine non gli pesa”.

 Gasport 

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