Perotti: “I Mondiali? La delusione più grande”

Secondo giorno di ritiro per la Roma a Trigoria, ancora senza tifosi al seguito (ma la società sta studiando un paio di sedute a porte aperte), sotto un sole davvero caldo. A parlare, prima della conferenza stampa di Cristante alle 12, ai canali del club è stato Diego Perotti, che ha archiviato in fretta il discorso Nainggolan e dato il benvenuto a Pastore: “Con la partenza di Nainggolan c’era bisogno di riempire quella zona, lo abbiamo fatto molto bene. Ieri abbiamo visto il primo allenamento dei nuovi e si vede che hanno qualcosa, ci aiuteranno molto. Dobbiamo ripartire dalla semifinale di Champions”. delusione mondiale — Parole forti sono quelle che Perotti riserva alla sua estate: felice per la nascita del secondo figlio, a dir poco deluso per la mancata convocazione al Mondiale: “È stata una delle emozioni negative più forti della mia vita. Sono rimasto fuori due volte, soprattutto quando Lanzini si è fatto male. Lì avevo la sensazione di andarci. Quando avevo passato il brutto momento, è arrivato questo. Essere rimasto fuori dal Mondiale è stata una botta dura. Quando sono andati, soprattutto per Fazio, mi è dispiaciuto tanto. Il Mondiale è ogni 4 anni, io ne faccio 30 tra 20 giorni. Sono consapevole di quello che significa avere 33-34 anni. Se non ci sono arrivato ora… la vedo dura. Sono momenti che passano nella vita e forse non tornano più”. A consolarlo, però, ci penserà la Roma.

alisson in italia — Intanto è tornato in Italia il portiere brasiliano, un altro reduce dalla delusione mondiale: niente Roma, però, almeno per ora. Alisson è in vacanza con moglie e figlia in Sardegna e la Roma lo aspetta tra una ventina di giorni negli States. Mercato permettendo, ovviamente.