Petrachi: “Difesa completa Belotti? È più tranquillo”


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Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino. LaPresse

Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino. LaPresse

È un Gianluca Petrachi come non lo avete mai letto quello che potrete scoprire domani, leggendo l’intervista che pubblicheremo al direttore sportivo del Torino sulla Gazzetta dello Sport. Petrachi è arrivato questa mattina a Bormio, per seguire da vicino il lavoro del gruppo di Mazzarri in ritiro, e nel pomeriggio ha illustrato le strategie passate, presenti e future sul mercato in una chiacchierata con i giornalisti. “La prima mossa è stata trattenere i giocatori, abbiamo così detto no a una serie di richieste. Come nel caso di Sirigu che ha scelto di restare e poi ha rinnovato – ha raccontato il d.s. Petrachi – . Mazzarri aveva una richiesta urgente: la difesa al completo per il ritiro. Sono arrivati Izzo e Bremer, che ci tengo a precisare non è una seconda scelta. Aspettiamo anche Lyanco. Il reparto è fatto”.


STRATEGIE — Vive di fasi il mercato del Toro: la prima è stata quella degli innesti più urgenti, ora è il momento di sfoltire un organico che è salito a 36 giocatori con l’ultimo innesto (il quarto dopo Izzo, Bremer e Meité), il portiere Rosati preso dal Perugia, che farà il terzo. “Il nostro mercato è diviso in tre fasi – continua Petrachi -, la prima era mantenere l’ossatura della squadra. La seconda sarà ora sfoltire il gruppo, la terza cogliere le occasioni per rifinirlo”. E su Belotti: “Gli ho parlato, nonostante tutti i problemi dell’anno scorso è andato in doppia cifra. Ora non è al centro di tanti discorsi, è più tranquillo, deve capire che la prima cosa è stare bene fisicamente”.

L’intervista completa domani sulla Gazzetta dello Sport

Dal nostro inviato Mario Pagliara 

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