Piazza San Carlo, 8 arresti Usarono spray urticante Volevano rapinare i tifosi

Piazza San Carlo, dopo il panico del 3 giugno 2017 durante la finale di Champions tra Juve e Real. Ansa

Piazza San Carlo, dopo il panico del 3 giugno 2017 durante la finale di Champions tra Juve e Real. Ansa

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Otto persone sono state arrestate a Torino perché ritenute responsabili del panico creato in piazza San Carlo il 3 giugno scorso, durante la proiezione della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Gli arrestati avrebbero usato dello spray urticante per compiere delle rapine. Quella sera 1.526 persone rimasero ferite e una donna, Erika Pioletti, di 38 anni, travolta dalla calca morì dopo 12 giorni di agonia in ospedale. L’operazione, coordinata dalla Procura di Torino, è stata condotta dagli agenti polizia di Stato.

i parenti — “Per noi non cambia nulla: Erika, purtroppo, non ce la restituisce più nessuno”. A parlare è Angelo Rossi, lo zio di Erika: “Gli arresti? Lo apprendo ora da voi – ribadisce -. A giugno saremo a Torino, con i genitori di Erika, per la posa di una targa ricordo”.


i legali — Soddisfazione per i legali dei feriti: “L’operazione è stata chiusa in tempi brevi. Oggi abbiamo depositato un’istanza di accesso agli atti per capire le responsabilità dei singoli soggetti coinvolti – conclude – e ipotizzare le prime richieste risarcitorie”. Così l’avvocato Nicola Menardo, dello studio Grande Stevens, legale di Marisa Amato e Vincenzo D’Ingeo, travolti dalla folla in fuga da piazza San Carlo lo scorso 3 giugno a Torino. “Le condizioni della donna sono stabili. Non ci sono miglioramenti rispetto alla tetraplegia. Il marito ha avuto lesioni polmonari e addominali che ora stanno rientrando, ma è ancora molto provato”.

successo — Il procuratore generale del Piemonte Francesco Saluzzo si è complimentato con il questore, Francesco Messina, e con i colleghi della procura che hanno coordinato l’inchiesta:”Non conosco i dettagli dell’operazione ma da quel che ho potuto capire mi pare che si sia trattato di un lavoro investigativo straordinario. Si trattava di un’indagine complessa – dice – e condotta in modo molto intelligente”. Alle 12 è prevista una conferenza stampa congiunta di Procuratore e Questore al Palazzo di Giustizia di Torino.

 Gasport 

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