Portogallo? No, riposo Ronaldo tutto per la Juve

Cristiano Ronaldo in allenamento. Getty

Cristiano Ronaldo in allenamento. Getty

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La prossima volta che vi sentite in colpa per avere dormito 10 ore in una sola notte, mostrate alla coscienza una foto di Ronaldo. Seriamente: Cristiano dà al riposo una importanza altissima e questi giorni di pausa nazionale lo hanno dimostrato. Ovviamente non contano le foto in barca del weekend, contano le abitudini. Ronaldo ha scelto di non andare in nazionale e, invece di giocare col Portogallo contro la Croazia e l’Italia, è rimasto a Torino ad allenarsi. Aiuta a completare l’immagine del personaggio, che da ragazzo correva ad allenarsi ogni volta che era possibile, anche di notte scappando dalla stanza in cui dormiva. Il CR33, cioè il Ronaldo Over 30, ha deciso che il suo corpo chiede qualcosa di diverso: allenamento e riposo in giuste dosi. Lo studio del passato suggerisce che la scelta di Ronaldo è tutto tranne che improvvisata. Mick Clegg, preparatore che allenò Ronaldo a Manchester, racconta un aspetto di Ronaldo collegabile a queste scelte: “La differenza tra Cristiano e gli altri è la dedizione. Ci sono giocatori che si impegnano per settimane o mesi, lui non smette mai”.

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