Radja: “Mai alzato un trofeo Inter, è arrivato il momento”

Radja Nainggolan, centrocampista dell'Inter. Getty Images

Radja Nainggolan, centrocampista dell’Inter. Getty Images

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“La vittoria con la Fiorentina è stata importante, abbiamo dimostrato che possiamo vincere partite difficili, ora sta a noi continuare e andare avanti”. Il giorno dopo il successo di San Siro sulla Viola tocca a Radja Nainggolan suonare la carica in casa Inter. Il centrocampista belga si racconta ai microfoni di ‘Sky Sport 24‘ tra obiettivi presenti e futuri, con poca voglia di guardarsi indietro: “Abbiamo fatto risultati importanti come squadra, spero di potermi togliere tante soddisfazioni qui. Vogliamo alzare un trofeo, io non ho mai vinto e spero sia arrivato il momento giusto. Sono contento che la società mi abbia voluto – ha spiegato – Non voglio neanche parlare di come sono andate le cose con la Roma, voglio solo dire che sono contento adesso di essere qui anche perché c’è tanto entusiasmo dopo la qualificazione in Champions dello scorso anno ed è bello giocare in uno stadio sempre pieno: ce la metteremo tutta per vincere ogni partita e ottenere tutti insieme i risultati che vogliamo”.

champions ed esultanza — Nainggolan commenta poi la pazza vittoria in Champions contro il Tottenham: “Per esperienza posso dire che ogni partita va giocata, abbiamo vinto con il Tottenham ed è stata già una buona partenza. Ora ci sono altre cinque partite difficili che vanno giocate – ricorda -. Queste gare ti danno qualcosa in più, poi ci sono le partite secche”. Prima di spiegare l’esultanza con l’inchino dopo la rete al Bologna: “Nasce sul momento, aveva un semplice significato: le prime due partite le avevo saltate, era per dare il mio benvenuto. E’ stato un gesto spontaneo, sono sempre contento quando faccio gol ma la cosa più importante è la vittoria di squadra”.


la roma e totti — Infine un commento sul momento di crisi della Roma: “Io faccio sempre il tifo per i miei ex compagni, abbiamo buoni rapporti, però adesso sono all’Inter e per me è importante far bene qui. Totti? Giocare con Totti è stato uno dei momenti più belli della mia carriera, l’ho visto anche smettere, sono sempre in contatto con lui e spero che mi regali il libro”

 Gasport 

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