Red Bull davanti, poi Ferrari Leclerc tocca il muro

La Red Bull a Singapore. AFP

La Red Bull a Singapore. AFP

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Sono le Red Bull a dettare il passo nelle prime prove libere a Singapore nel circuito cittadino di Marina Bay, confermando i dati delle ultime edizioni. Subito dietro a Ricciardo e Verstappen, separati da due decimi, le Ferrari di Vettel e Raikkonen, divise fra loro da mezzo secondo. Solo 6° e 8° le due Mercedes, rispettivamente di Hamilton e Bottas, ma ancora è da valutare il rendimento con le gomme hypersoft. Errore di Leclerc nel finale, che tocca il muro e procura un danno alla sospensione dell’anteriore destra (“Colpa mia, chiedo scusa”). Dati poco indicativi rispetto alle prove di molte altri tracciati, considerando che la gara si correrà in notturna. Alle 14:30 di oggi, ora italiana, le seconde libere.

FERRARI E MERCEDES — Buon ritmo gara per le Ferrari, scese in pista con la vernice verde – la paraffina – per verificare le recenti analisi aerodinamiche applicate sulle monoposto. I tempi con le gomme hypersoft sono confortanti, anche se forse ci si aspettava un divario superiore rispetto alle Mercedes, che hanno corso con le gomme soft: per Hamilton 6° tempo a un secondo e mezzo da Ricciardo (1.2 da Vettel), Bottas invece 8° dietro anche alla Renault di Sainz. Si pensa per i piloti della scuderia tedesca la strategia a una sola sosta.


CONFERMA RED BULL — Nei tracciati in cui la potenza del motore non è così determinante, la Red Bull si inserisce prepotentemente tra le due prime forze del mondiale, Ferrari e Mercedes. Partite in sordina, anche per le condizioni del tracciato non ancora ottimali per stabilire tempi significativi, le monoposto della scuderia anglo-austriaca hanno scalato la classifica dei tempi nella mezz’ora finale della prima sessione di libere, quando ormai era giunto il momento di mostrare il proprio potenziale in vista della gara di domenica. Ricciardo ha chiuso al primo posto con un tempo di 1:39.711, Verstappen secondo a due decimi di distanza. Una conferma rispetto agli anni scorsi: nelle libere delle ultime sei edizioni di Marina Bay, infatti, le Red Bull hanno sempre conquistato almeno la seconda fila, assumendo il ruolo di mina vagante dell’affascinante gran premio cittadino.

 Andrea Ferrari 

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