Ringhio e l’amico Max Dallo sfogo alle scuse

Due anni insieme a Perugia come giocatori e altrettanti nel Milan con Allegri allenatore e Gattuso nei suoi ultimi scampoli di carriera da calciatore. Quattro stagioni di convivenza che hanno creato un reciproco rapporto di stima: “Da due/tre anni a questa parte c’è grande amicizia e rispetto – parla Gennaro Gattuso nella conferenza stampa della vigilia di Juventus-Milan -. Ha grandi giocatori ma è migliorato tanto, è diventato un grandissimo allenatore”.

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Gennaro Gattuso e Massimiliano Allegri ai tempi del Milan. Buzzi

Gennaro Gattuso e Massimiliano Allegri ai tempi del Milan. Buzzi

lo screzio — Ci sono stati però anche alcuni conflitti, sopratutto ai tempi del Milan: “Ricordo che prima dell’ultimo derby andai in camera sua, gli dissi che andava in tribuna e si imbufalì, fu un momento di sfogo”. Così Allegri a proposito di un episodio sul quale è tornato a parlare anche Gattuso: “Venivo da un infortunio, per un anno e mezzo non ero me stesso, non ero il giocatore che ero prima, arrancavo. Max aveva ragione, ci siamo chiariti, gli ho chiesto scusa”.


gli inizi di carriera — I due si sarebbero potuto riunire persino nell’estate 2012, quando l’attuale tecnico bianconero propose a Gattuso di entrare a far parte del suo staff al Milan: “Lui volle continuare a giocare, ma poi dopo tre mesi si fermò”. In realtà il campione del mondo 2006 appese le scarpette al chiodo nel maggio 2013, dopo alcuni mesi da allenatore-calciatore del Sion. In Svizzera mosse infatti i primi passi verso una nuova carriera che negli ultimi mesi ha toccato il suo apice.

la sfida — Juventus-Milan sarà la sfida tra l’allievo e il maestro. L’apprendista che andrà a casa del suo mentore per cercare di rubargli qualche segreto e, perché no, anche qualche punticino. Allo Stadium i rossoneri non sono però mai riusciti a racimolare nemmeno un pareggio in campionato.

 Gasport 

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