Roma-Barcellona 3-0: Dzeko, De Rossi e Manolas! E’ semifinale di Champions League

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Roma-Barcellona 3-0: Dzeko, De Rossi e Manolas! E' semifinale di Champions League
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La squadra di Di Francesco realizza la clamorosa remuntada battendo 3-0 in casa il Barcellona di Messi e regalandosi la semifinale di Champions League

ROMA – La Roma è già nella leggenda. Al termine di una partita incredibile, unica, speciale, Dzeko e compagni regalano al proprio popolo una vittoria pazzesca. Un 3-0 che umilia il Barcellona di Messi e porta la squadra in semifinale di Champions League. Un trionfo davanti ad un Olimpico pieno all’inverosimile, uno stadio che pulsava amore e che ha vissuto una partita straordinaria, impensabile alla vigilia. Merito di tutti e soprattutto di Di Francesco che ha cambiato pelle alla sua squadra entrando in campo con un 3-5-2 che ha spiazzato un Barcellona mai pericoloso, per nulla agevolato da un Messi ridotto ad un fantasma dai perfetti movimenti della retroguardia romanista. Lì in mezzo al campo è stato De Rossi a dettare legge, mettendo in mostra una prestazione da capitano vero, sempre nel vivo del gioco, sempre pronto ad arginare e a fare diga contro tutto e tutti e autore del gol sul rigore che ha riacceso le speranze del pubblico. In avanti, infine, menzione d’onore per Dzeko, in una serata stellare e autentico trascinatore della squadra con l’ennesimo gol rifilato al Barça. Il gol qualificazione, poi, porta la firma di Manolas a dieci minuti dal termine. Proprio come nelle favole più belle. De Rossi e Manolas, protagonisti in negativo al Camp Nou con le due autoreti che avevano segnato l’andata, eroi nella notte indimenticabile dell’Olimpico con due gol che portano la Roma fra le quattro migliori d’Europa.

PRIMO TEMPO, CHE ROMA! – Il primo tempo è un monologo della Roma. Impressionante il modo in cui i giallorossi riescono a schiacciare il Barcellona nella propria metà campo. Le retroguardia ospite è in perenne affanno e sballa a più riprese con Umtiti al centro e Semedo sulla destra in evidente stato confusionario. E’ sulle fasce che si sviluppa principalmente il gioco capitolino: Florenzi sulla destra e Kolarov sulla sinistra spingono costantemente e costringono Sergi Roberto e Iniesta ad un lavoro di copertura. In avanti Dzeko va che è una meraviglia, tenendo in apprensione i due centrali Piqué e Umtiti. La mossa di Di Francesco con un 3-5-2 molto offensivo risulta vincente. Nel primo tempo il Barcellona si vede dalle parti di Alisson solo su due calci da fermo sballati di Messi e su un’incursione di Sergi Roberto senza troppe pretese. Il resto è solo Roma. E proprio i giallorossi riescono a sbloccare il risultato in apertura. Siamo al 6′ quando un lancio di De Rossi trova Dzeko in area blaugrana: l’attaccante è bravo ad anticipare Umtiti e l’uscita di Ter Stegen e ad infilare il gol che accende i 70 mila dell’Olimpico. Per il bosniaco è il terzo gol nelle ultime tre sfide contro i catalani. Schick, più vivace del solito, si divora una grande occasione di testa al 37′, colpendo a lato su un cross perfetto di Fazio. Ter Stegen viene chiamato agli straordinari per due volte da Dzeko, letteralmente inarrestabile. Il primo tempo si chiude con la Roma a recriminare per un vantaggio troppo striminzito per quanto costruito e un irriconoscibile Barça meritatamente sotto nel punteggio (non accadeva in Champions dall’aprile del 2017 contro la Juventus).

DE ROSSI E MANOLAS SHOW – La ripresa della Roma è furia allo stato puro con il Barcellona, se possibile, ancora più sotto pressione. Dzeko continua la sua monumentale prestazione e al 57′ sfrutta nel miglior modo possibile la verticalizzazione di Nainggolan scattando verso Ter Stegen. Sul bosniaco interviene Piqué che lo stende nettamente in area blaugrana. E’ rigore. Sul dischetto va De Rossi che insacca sotto la curva Sud. Il 2-0 adesso riapre qualsiasi discorso. Il miracolo non sembra più così irrealizzabile. Il doppio svantaggio sveglia il Barcellona che prova ad alzare il baricentro dopo un’ora di sofferenza e barricate. Nainggolan e De Rossi spaventano Ter Stegen in due occasioni. Di Francesco si gioca la carta Ünder al posto di Schick negli ultimi venti minuti. Al 74′ si sveglia Messi che trova il primo spunto della partita ma calcia troppo centralmente per spaventare Alisson. Nell’azione seguente è Ünder a cercare un tiro a giro fuori misura. Di Francesco cambia modulo e tenta il tutto per tutto passando al 3-4-3 con El Shaarawy in campo al posto di Nainggolan. Al 79′ Florenzi crossa in area un pallone sul secondo palo sul quale si avventa El Shaarawy che anticipa Semedo ma trova l’opposizione miracolosa di Ter Stegen che salva la qualificazione blaugrana. All’83’ arriva il gol del miracolo e lo realizza di testa Manolas deviando di testa un pallone calciato da Ünder. E’ il 3-0 che consegna questa partita alla storia del calcio. Gli ultimi minuti sono interminabili per De Rossi e compagni. Dembelé e Messi mettono i brividi in due occasioni ma il gol non arriva e non arriverà più. La Roma annichilisce il Barcellona e accede alle semifinali di Champions League, una qualificazione da brividi in una serata che il popolo giallorosso non dimenticherà mai più. 

ROMA-BARCELLONA 3-0: CRONACA E TABELLINO