Roma, in casa è uno strazio DiFra: “Ma meritiamo di più”

Il tecnico della Rpma Eusebio Di Francesco. LaPresse

Il tecnico della Rpma Eusebio Di Francesco. LaPresse

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Un punto nelle ultime due giornate: e in mezzo la sconfitta che praticamente chiude anche il cammino europeo. Non è un grande momento per la Roma di Di Francesco, soprattutto per quel che riguarda i risultati. Anche oggi, come contro il Barcellona, la squadra giallorossa ha costruito tanto, fermandosi su tre legni e sull’errore di Nainggolan.

male in casa — Oltre il 70 per cento di possesso palla non è bastato non solo per battere, me nemmeno per segnare un gol alla Fiorentina. Un’altra volta si è avuta l’impressione che la squadra a livello realizzativo dipenda terribilmente da Dzeko: se non segna lui, si resta a secco. Ora la frenata rischia di mettere in crisi i progetti europei, o almeno di rimetterli in forte discussione: domani la squadra giallorossa può trovarsi superata dall’Inter e raggiunta dalla Lazio. E entrambe, al momento, hanno un’inerzia decisamente più positiva di quella della Roma. Dzeko e compagni, poi, fanno registrare la sesta sconfitta all’Olimpico. Uno stadio che alla fine fischia e che quest’anno non è stato esattamente un “fortino”: solo nel 1947-48si erano registrate più sconfitte casalinghe (otto).


troppi cambi? — La Fiorentina ha pensato molto di più a difendersi, ma tutto quello che abbiamo costruito non è bastato: abbiamo tirato 20 volte contro tre. Quando recuperi una palla sui 25 metri e non concretizzi è un demerito ma lavori con i concetti giusti”. I vari cambi nella formazione titolare non sono stati la ragione del k.o., per il tecnico: “Ne abbiamo cambiati cinque? La Juve ne ha cambiati nove, è normale quando torni alle cinque di mattina dopo la Champions e hai meno di 48 ore per recuperare. Certi giocatori non possono fare sempre 90 minuti. Kolarov doveva tirare il fiato, non cerchiamo cose che non esistono. Si parla troppo del risultato, io faccio il tecnico e dico che la Roma meritava di più. Brava la Fiorentina a concretizzare. Ci prendiamo la sconfitta e andiamo a casa”.

gol e arbitro — E’ mancato il gol: “Abbiamo preso quattro gol dal Barcellona e abbiamo fatto una buona gara, anche se fa sorridere. E oggi siamo mancati nelle stesse cose, nella concretezza, nella capacità di raccogliere nonostante abbiamo speso tanto. Ne ho parlato con i ragazzi e mi sono anche arrabbiato. Si vince dalla settimana lavorando costantemente e non in maniera alternata”. Di Francesco poi non aggrappa alle decisioni arbitrali: “Non mi interessano, oggi non ne è andata una bene. Abbiamo difeso male e quelle due volte abbiamo preso gol. Le scelte dell’arbitro sono dubbie ma poi siamo noi che non facciamo gol. Gli episodi non ci sono girati a favore”.

 Gasport 

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