Roma, terzo gol di tacco E Pellegrini fa il Pastore

Il colpo di tacco di Lorenzo Pellegrini contro la Lazio. Ansa

Il colpo di tacco di Lorenzo Pellegrini contro la Lazio. Ansa

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Il passaggio di consegne c’è stato al 37′ di Roma-Lazio, quando Javier Pastore ha chiesto il cambio per un problema al polpaccio sinistro. E così il derby ha perso uno dei protagonisti più attesi, un uomo capace di segnare di tacco i suoi primi due gol con la maglia giallorossa addosso. Al suo posto è entrato Lorenzo Pellegrini che dal Flaco ha ereditato la posizione in campo e non solo. È stato proprio il centrocampista appena entrato, otto minuti più tardi, a portare in vantaggio la Roma. E lo ha fatto, scherzo del destino, proprio di tacco. Un colpo certamente meno spettacolare rispetto a quelli dell’argentino contro Atalanta e Frosinone, ma necessario per approfittare della porta vuota e calciare nel più breve tempo possibile con le spalle alla linea di porta. Un gol di tacco nel derby, come Amantino Mancini il 9 novembre 2003 (Roma-Lazio 2-0).

Specialità — Quella di Pellegrini è la terza rete di tacco segnata dalla squadra di Di Francesco in campionato quest’anno, la seconda in una settimana. Una curiosità: i gol sono stati segnati tutti nella stessa porta dell’Olimpico. È una specialità della casa. “Cercavo questo primo gol e sono contento di averlo trovato in questa partita così importante. Dobbiamo ripartire, è importate vincere questa partita”, ha detto Pellegrini nell’intervista a SkySport dopo la fine del primo tempo. Sarà una giornata che non dimenticherà.


 Gasport 

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