Rossi cade a 4 giri dalla fine Marquez ringrazia e vince

Fa festa sempre lui, Marc Marquez. La nona vittoria della stagione è una guerra psicologica combattuta a suon di decimi con Valentino Rossi per due terzi di gara: davanti Valentino in fuga, Marc alle sue spalle, con un distacco che al massimo tocca l’1″2, ma che nei giri che avvicinano al traguardo scende costantemente di un decimo al giro. Ci si prepara al grande duello finale, quello che per Rossi significherebbe il ritorno al successo dopo Assen 2017, mentre per Marquez la continuazione di una cavalcata trionfale in questa stagione.

‘); }

l’errore — Ci si prepara, appunto, ma proprio nel momento in cui la corsa entra nel momento caldo, ecco l’errore che non ti aspetti, quello di Valentino. Che alla staccata della prima curva del 17° giro si inclina appena un po’ di più del normale, la gomma anteriore perde aderenza e lui scivola verso l’esterno della curva, mentre Marquez ringrazia e se ne va a cogliere la vittoria. Una scivolata che lascia tutti con l’amaro in bocca, dopo una gara fino a quel momento perfetta per Rossi, che era balzato in testa alla partenza e via in fuga mentre alle sue spalle Johann Zarco all’inizio e poi solo Marquez resistevano al suo ritmo.


il podio — Sul podio, alle sue spalle, sale Alex Rins, che all’ultimo giro scavalca Zarco, 4° è Maverick Vinales, che spreca tutto con una delle sue solite partenze disastrose, non pervenuta la Ducati: Andrea Dovizioso è 6° dietro anche a Dani Pedrosa, e salva il 2° posto in campionato per l’autogol di Rossi, 7° l’ormai non più sorpresa Alvaro Bautista, 8° Jack Miller davanti a Danilo Petrucci. Franco Morbidelli è 12°, caduti Andrea Iannone alla fine del primo giro, tradito da un salvataggio di Marquez, come anche Michele Pirro.

Dal nostro inviato Paolo Ianieri 

© riproduzione riservata