Sarri: “Vittoria sacrosanta Il merito è dei nostri tifosi”

Maurizio Sarri, 59 anni. Getty

Maurizio Sarri, 59 anni. Getty

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“Abbiamo vinto una partita che meritavamo di vincere. Sembrava un match stregato, con dati statistici clamorosamente a nostro favore: il finale ha dato una logica allo svolgimento della partita”. È un Maurizio Sarri risollevato quello che commenta la vittoria in rimonta del Napoli contro il Chievo maturata solo nei minuti finali, quando ormai lo scudetto sembrava avesse definitivamente preso la strada di Torino.

Lotta scudetto — La lotta scudetto, dunque, resta ancora aperta. “Noi vogliamo vincere tutte le partite – aggiunge il tecnico – e questa vittoria, arrivata in questo modo, è un messaggio per noi stessi più che per la Juventus: noi vogliamo vincere sempre e se oggi non ci fossimo riusciti sarebbe stata un’ingiustizia. Stiamo bene e sono contento per il nostro pubblico, perché senza di loro non saremmo riusciti a ribaltarla”. E giustifica il nervosismo palesato da Insigne durante il match: “Lorenzo ha giocato bene: siamo in momento in cui a volte sbagliamo qualche scelta di troppo negli ultimi venti metri, ma ci sta, fa parte dell’ordine delle cose in un campionato così lungo. Sono contento del gol di Milik, fa capire quanto disastroso è stato per noi il suo doppio infortunio”.


 Gasport 

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