Seb: “Abbiamo pasticciato” Lewis: “Ho il cuore in gola”

È un Hamilton raggiante dopo la strepitosa pole conquistata a Singapore con cui ha sgretolato gli avversari: il primi dei quali, Verstappen, è a 3 decimi. “Devo ringraziare il team per quanto sta lavorando in fabbrica per fornirci questa macchia – dice Lewis a caldo -. In un giro solo ho azzeccato tutto, mentre in quello dopo non ci sono riuscito. Ho il cuore in gola, non ho avuto il minimo in problema nel mio giro, ho spinto sempre: credo sia stato uno dei miei migliori giri che possa ricordare di aver fatto a livello di sensazioni provate e la mia macchina è cresciuta tanto”.

‘); }

max — Il primo degli ‘altri’ è Verstappen: “Onestamente è una sensazione simile a una vittoria, considerando i problemi che ho avuto in qualifica con il motore: ho avuto un giro scorrevole ed è fantastico stare davanti a una Mercedes e due Ferrari – dice l’olandese della Red Bull -. Adesso dobbiamo fare una partenza pulita, poi tutto potrebbe essere possibile: dobbiamo risolvere i problemi di motore, ma sono contento della mia macchina”.


vettel — Chi non può essere contento è Vettel, solo 3° con la Ferrari dopo una qualifica tribolata: “Non è stata una sessione ideale, volevamo la pole e non ci siamo riusciti – dice Seb -, è stata una qualifica un po’ pasticciata e alla fine mancava troppo tempo. Non è facile quando devi battagliare pure nel giro di lancio, ma non puoi lamentarti se fai due tentativi e non vanno bene: spiace perché la qualifica non rispecchia il nostro livello di forza”. Adesso la gara è un po’ in salita in un tracciato dai sorpassi difficili, ma Seb non demorde. “La corsa sarà un’altra storia – chiude Sebastian -, la mia macchina è molto buona anche se dovrò partire da dietro”.

kimi — Raikkonen, 5°, non si aggrappa all’alibi del traffico: “Non credo di aver trovato molte vetture in pista – dice il finlandese -, piuttosto è stato un po’ complicato far funzionare le gomme: nel weekend è stato tutto lineare, mentre in qualifica c’è stata una differenza di funzionamento. Sorpreso dalla prestazione di Hamilton e della Red Bull? No. Noi ci aspettavamo di essere vicini: se azzecchi tutto fai la differenza, mentre se hai delle difficoltà in un tracciato così puoi anche accumulare un distacco come questo”.

 Gasport 

© riproduzione riservata