Seedorf: “Bravo Gattuso Ma alleni un altro Milan”

Destino crudele per Clarence Seedorf: ogni volta che entra in campo da allenatore del Deportivo La Coruña deve vedere le foto del 4-0 con cui il Depor nel 2004 eliminò il suo Milan dalla Champions. Seedorf guarda i successi dell’ex compagno Gattuso, che ieri ha rinnovato col Milan, e non si sottrae al confronto con il suo passato da allenatore rossonero: “Credo che la grande differenza tra me e Gattuso è che la società, ai miei tempi, non era tranquilla. Io ho pagato sicuramente cose esterne non legate al calcio. C’è stata una confusione generale che è andata avanti fino alla vendita della società. E’ stata una grande delusione e un grande dolore personale per non aver potuto fare un percorso più lungo”.

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Clarence Seedorf, prima stagione in Galizia. Ap

Clarence Seedorf, prima stagione in Galizia. Ap

COMPLIMENTI RINO — Seedorf ha parlato di Milan durante un’intervista a Fox Sports, che andrà in onda stasera alle 23 nello speciale “Seedorf 2.0”. Ha ragionato di presente e passato, facendo i complimenti al suo ex compagno: “Dispiace perché avevo lasciato il calcio per venire ad allenare e aiutare la mia squadra in difficoltà. Abbiamo fatto bene, abbiamo fatto 35 punti (in 19 giornate, ndr) ma non ci vuole solo quello. Sono contento che Gattuso abbia trovato una situazione più stabile e questo ha fatto la differenza per l’ambiente. Sarei rimasto volentieri. Sono felice che i tifosi possano tornare ad aver un po’ di tranquillità e certezze. In questa fase qualcosa di meglio si sta vedendo in generale”.


TERRIBILE 2004 — La Coruña però per Seedorf continua a essere un luogo maledetto. In panchina da inizio febbraio, Clarence non ha ancora vinto e il Depor, senza successi dal 9 dicembre, è penultimo in Liga a -8 dalla salvezza. Non solo, la città continua a ricordargli i quarti della Champions 2004. Il Milan, campione in carica e forse mai forte come allora, all’andata vinse 4-1 a San Siro. Al ritorno, partita considerata scontata, finì 4-0 con i gol di Pandiani, Valeron, Luque e Fran. Il Depor andò in semifinale e perse con il Porto del primo Mourinho, poi campione nella finale contro il Monaco: “Quel 4-0 è la partita più brutta della mia vita – dice oggi Seedorf -. Peggio anche di Istanbul. Mourinho ci deve ancora ringraziare per essere diventato un grande allenatore perché quel Milan era incredibile. Quando entro al Riazor ci sono le foto dei gol che hanno fatto contro di noi quella serata. Le vedo ogni volta che scendo sul terreno di gioco e mi fanno capire che importanza ha avuto quella partita per la gente qui. Il Milan era super e quell’anno doveva fare il triplete”.

 Luca Bianchin 

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