Serie A, Cremona sbanca Trento dopo due overtime

ROMA – Emozioni a non finire nel primo match serale del campionato, portato a casa dalla Vanoli Cremona che ha sbancato la BLM Group Arena di Trento battendo 104-99 la Dolomiti Energia padrona di casa dopo ben due tempi supplementari. Determinante ai fini di questo preziosissimo successo dei lombardi è stata la prestazione di Wesley Saunders che si è presentato in Serie A siglando 29 punti con 8/13 al tiro e 8 rimbalzi catturati. Sempre in casa Vanoli sono 20 i punti siglati da Crawford e 18 quelli portati a casa da Aldridge, mentre alla Dolomiti Energia, ancora orfana di Lechtaler e con un Pascolo a mezzo servizio (soltanto 8 minuti giocati dall’ex Milano), non sono bastati i 19 punti di un Radicevic mai domo e i 17 di Flaccadori. 

INTENSITÀ – Dopo un primo tempo giocato a ritmi sostenuti e quasi sempre comandato da Cremona, andata negli spogliatoi a +6 (37-31), Trento ha provato a sparigliare le carte in tavola con un parziale di 11-4 chiuso da Flaccadori che ha riportato il risultato in parità (41-41). Ricci e Diener poco più tardi hanno però riportato avanti Cremona (52-45) ma i padroni di casa non sono caduti nel tranello e, dopo essersi rimboccati le maniche, hanno imbastito la loro rimonta culminata nel canestro di Gomes a 5′ dalla fine dei regolamentari, che ha sancito il primo vantaggio bianconero (66-65) e ha innescato un punto a punto finale che Radicevic sembrava aver risolto con la bomba del 77-74 a meno di un minuto dal 40°. Sul ribaltamento di fronte però Saunders ha replicato con la stessa moneta mandando di fatto il match al primo tempo supplementare in cui Trento ha perso Hogue per raggiunto limite di falli e si è vista riacciuffare in extremis da un contropiede vincente di Crawford che ha sancito la necessità del secondo overtime. A quel punto a far la differenza è stata la maggior lucidità e precisione della Vanoli che con le triple ravvicinate di Ricci e Aldridge e la precisione ai liberi di Saunders e Crawford ha conquistato un tesoretto di 6 punti di vantaggio che ha saputo amministrare fino alla sirena finale.