Serie C, Entella in sciopero A rischio la sfida col Pisa

I giocatori dell’Entella. LaPresse

I giocatori dell’Entella. LaPresse

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Entella-Pisa, in programma domenica, è a rischio. La seconda partita stagionale della squadra di Chiavari potrebbe saltare a causa dello sciopero indetto dai calciatori. I giocatori del club ligure, infatti, sperano che la loro protesta porti la Lega a rinviare la sfida, in attesa della decisione del Tar di martedì, relativa alla possibile riammissione dell’Entella in Serie B.

il comunicato — “La situazione di incertezza nella quale si trova oggi la squadra ligure, sospesa in un limbo surreale tra la serie C e la serie B, è divenuta oramai insostenibile”, spiegano i giocatori. La loro richiesta è chiara: “Riteniamo, pertanto, necessario un semplice rinvio della gara, anche di pochi giorni, onde evitare inutili costi a entrambi i club e i rischi di infortuni”. La nota si conclude così: “Per tali motivi, i calciatori professionisti tesserati con la Virtus Entella annunciano lo stato di agitazione e indicono sin d’ora lo sciopero per la giornata di domenica, auspicando che la Lega, posto il preavviso di sciopero, possa deliberare entro domani il rinvio della gara contro il Pisa”. Tuttavia, Francesco Ghirelli, segretario generale della Lega Pro, in merito alla situazione ha sottolineato che “per le squadre che non scenderanno in campo il giudice sportivo valuterà l’applicazione delle sanzioni previste dalle Noif e dal Codice di giustizia sportiva”.


Palla a tar e figc — La presa di posizione dei giocatori è arrivata dopo che il presidente dell’Entella Antonio Gozzi si era detto disponibile a disputare la partita contro il Pisa. Ora la decisione torna nelle mani del Tar e della Figc, chiamati a risolvere una situazione sempre più intricata. Se la gara non venisse rinviata e i giocatori decidessero di non scendere comunque in campo, lo scioperò costerebbe all’Entella la sconfita per 0-3 a tavolino.

 Gasport 

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