Sette pizze e due mondi che si incontrano, il corto di Giuseppe Garau

Da amanti del cinema breve, ci piace ogni tanto aprire una finestra sullo sterminato e variegato mondo del cortometraggio. Oggi lo facciamo spalancando una porta, più che una finestra, quella che collega due mondi ben diversi: quello di una ragazza che consegna delle pizze la sera e quello di una elegante e anziana signora che apre per riceverle. Una con il casco in testa che viene dal mondo di oggi, l’altra con un foulard in testa chiuso da una spilla di nobile fattura, che sembra venire direttamente dalla Belle époque.

È proprio Sette pizze il titolo di questo cortometraggio del sardo Giuseppe Garau, appena presentato in anteprima sulla piattaforma FilmShortage, che vi presentiamo qui sotto. Un ticchettio insistito di un antico orologio scandisce i 10 minuti del film, accompagnando l’entrata della giovane Alice in questo mondo parallelo in cui tutto rimanda a una ricchezza un po’ decaduta, fra musica insolitamente ballabile e un arcigno personale di servitù.

Sempre a tono Milena Vukotic, interprete fra le più amate del nostro teatro, ma da molti di noi ricordata sempre con affetto e nostalgia per il ruolo della Pina, moglie sottomessa di Fantozzi. Una carriera, la sua, da un Nastro d’argento e tre nomination ai David.

A condurre questa spaesata pizza girl lungo i corridoi di un sontuoso ma buio palazzo, un treno illuminato, un modellino che segue una pista che la porta nell’antro di questa misteriosa nobildonna, come fossero le briciole per Pollicino o Caronte con cui attraversare l’Ade. Quale delle due immagini siano più adatte a descrivere lo svolgimento del film ovviamente non ve lo anticipiamo, visto che, come accade in molti corti, c’è un colpo di scena finale cruciale a dare compiutezza alla storia. La fotografia è molto curata, illuminando insieme ai personaggi le loro emozioni e i loro segreti.

Allora spazio alle immagini, al corto di Giuseppe Garau Sette pizze

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Sette pizze from Giuseppe Garau on Vimeo.