Simy è l’oro di Zenga Crotone ok col Bologna

La festa di Simy dopo il gol. Getty Images

La festa di Simy dopo il gol. Getty Images

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Tre punti fondamentali per Walter Zenga. Tre punti che a sette giornate dalla fine del campionato portano il Crotone a 27, ancora terzultimo ma adesso insieme alla Spal che ha pareggiato con l’Atalanta. Una boccata di ossigeno e di speranza in una corsa salvezza che si fa sempre più avvincente, visti pure gli stop di Chievo e Cagliari. Tre punti che arrivano grazie a un gigante di un metro e 95 dalla corsa un po’ ciondolante, capace però davanti ai propri tifosi di realizzare un gol determinante. Simy, nigeriano di 25 anni, solitamente non è tra le prime scelte di Zenga, ma stavolta non tradisce la fiducia che il tecnico gli concede anche se condizionata dalle indisponibilità di Budimir e Nalini. Quello che conta comunque è questo 1-0, contro un Bologna che non ha più molto da chiedere a questo campionato, ma che comunque non ha sfigurato, soprattutto nel secondo tempo.

la partita — La differenza di motivazione nei primi minuti di gioco è evidente. Al 10’ è Trotta a mettere alla prova Mirante con un sinistro che viene deviato sul palo. Cinque minuti più tardi ci riprova Ricci dalla sinistra e anche qui il portiere del Bologna si supera. Ma nulla può al 25’ sul sinistro di Simy: il nigeriano approfitta del lancio perfetto di Stoian e di sinistro trova la rete del vantaggio. Il Bologna invece si fa vedere poco: a spaventare Cordaz si fa vedere giusto Verdi, con una punizione al 19’ deviata sopra la traversa e un cross insidioso che il portiere blocca senza troppi affanni. Gli uomini di Donadoni fanno molto meglio nella ripresa: al di là delle occasioni (Verdi su punizione di poco sopra la traversa al 4’ e il colpo di testa di Masina al 15’), il Bologna ha a lungo in mano il gioco, complice pure l’ingresso di Dzemaili per Donsah. La palla gol più clamorosa capita però al 22’ sui piedi di Ricci, che solo davanti a Cordaz riceve da Simy, ma sbaglia a calciare: per il portiere del Bologna è facile a quel punto evitare il raddoppio. Alla mezzora Donadoni azzarda e manda dentro anche Avenatti per Poli, ma Zenga risponde inserendo Rohden per Ricci in un 5-4-1 per difendere tre punti troppo preziosi per rischiare. Missione compiuta.


 Gasport 

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