Sindaco Appendino sicura “Torino conquisterà CR7”

Lunghi giorni di febbre, stupore, follia. E poi domande ossessive, avvistamenti strambi, pellegrinaggi in aeroporto, scambi di persona: come se l’attesa di Cristiano fosse essa stessa Cristiano. Così, ora che la sagoma muscolosa del campione si allunga verso Torino, questa città fredda solo per i distratti è svuotata dalla passione. Eppure felice, come un bimbo che sa già il giorno in cui scarterà il regalo, lunedì tra le luci dello Stadium. “Che euforia: nei bar, per strada, al lavoro, in questi giorni non si parla d’altro”, racconta Chiara Appendino. Da che parte batta il suo cuore è cosa nota e in un tweet il sindaco-tifoso ha già consegnato a Ronaldo una mappa turistica: dalla Mole al Museo Egizio, CR7 potrà fare qualche foto per la manciata di follower che si ritrova.

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La sindaca Chiara Appendino, 34, insieme a Cristiano Ronaldo, 33, e al presidente del Real Madrid Florentino Perez, 71. Instagram

La sindaca Chiara Appendino, 34, insieme a Cristiano Ronaldo, 33, e al presidente del Real Madrid Florentino Perez, 71. Instagram

Allora sindaco, come si è svegliata Torino dopo l’affare del secolo?


“Con i riflettori del mondo puntati, con la consapevolezza che il miglior giocatore del pianeta giocherà proprio qui. Si sente nell’aria qualcosa di speciale, grande euforia. Chiunque percepisce che si tratta di una bella opportunità per il nostro territorio, per la Juve, ma anche per il calcio italiano tutto”.

Cristiano è di tutti i torinesi? Sarà apprezzato anche da chi non tifa Juve?

“È quello che mi auguro. Ronaldo è un grande atleta e professionista e spero venga apprezzato per questo. Torino sarà abbinata a lui e viceversa. Ci sarà un grosso impatto turistico, culturale ed economico. Sarò romantica, ma spero che anche la città sappia dare tanto a lui”.

Avete immaginato quanto potrà crescere il Pil cittadino?

“L’industria sportiva rappresenta oltre il 2% del Pil europeo. Impossibile quantificare, ma sono certa che avrà un ritorno positivo”.

Come ha seguito la trattativa da sindaco e da tifosa?

“Con un filo di apprensione, perché la prima cosa che si pensa in questi casi è: ‘Ma va…’. Invece, complimenti al presidente Andrea Agnelli per un colpo magistrale”.

Quante persone le hanno chiesto: ‘Allora arriva davvero’?

“Tante. E ammetto di aver mandato parecchi messaggi per avere qualche info in più. Poi le voci si sono fatte più insistenti e alla fine ecco l’annuncio”.

Il suo giocatore preferito adesso vive a Parigi: chi sostituirà Buffon nel suo cuore? Vietato dire Ronaldo.

“Se la giocheranno Chiellini e Marchisio, anche se per il ruolo che ricopro non posso che apprezzare anche molto Allegri”.

La sua squadra ora è favorita per la Champions?

“Quando competi con chi ha Cavani, Neymar, Mbappé, Messi e tanti altri nessuno parte come favorito, ma è un valore aggiunto poter contare su un fenomeno che ha vinto 5 Champions e 5 Palloni d’oro”.

Che cosa gli piacerà della città?

“I nostri parchi, sono bellissimi e mi auguro potrà usufruirne, anche con la famiglia. E poi le nostre piazze, i portici, l’ottimo cibo e la magia di una città riservata e affascinante che potrà apprezzare e scoprire attraverso la storia e la tradizione. Poi gli consiglio una visita a Superga dove è custodito un pezzo di storia mondiale del calcio”.

Se Ronaldo ha stregato Torino, possiamo dire che presto Torino stregherà Ronaldo?

“Bellissimo auspicio, me lo auguro di cuore: Torino ha tutti i numeri per conquistarlo”.

Dal nostro inviato Filippo Conticello 

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