Spalletti: “Brozo è rinato Il derby non sarà decisivo”

Luciano Spalletti, 59 anni. Getty

Luciano Spalletti, 59 anni. Getty

‘); }

“Non è un derby decisivo in chiave Champions, ma è un derby che vale tantissimo: non so quanto vale quello che potremmo perdere, ma so cosa potremmo conquistare vincendo”. Parola di Luciano Spalletti alla vigilia di un Milan-Inter (si gioca domani alle 18.30) che potrebbe portare i nerazzurri al terzo posto in classifica davanti a Roma e Lazio. L’importante, però, sarà non cedere a quello che il tecnico considera il punto debole della sua squadra: “A volte non riusciamo a mettere sempre il massimo dentro le partite. Questo non potremo permettercelo col Milan”.

brozovic — Di contro, però, Spalletti potrà contare su un Brozovic ritrovato: “Con lui ho sbagliato. Tutte le giocate che lui faceva portavano a dire che fosse rischioso metterlo davanti alla difesa perché talvolta abbassava il livello di continuità. Invece questa posizione lo ha responsabilizzato: questo recinto lo fa sentire ancora più importante. Ora perde meno palloni, fa giocare bene la squadra e sta dimostrando tutte le sue qualità”.


crisi alle spalle — Il periodo difficile, comunque, è ormai alle spalle: “In un campionato così lungo e c’è sempre il momento in cui non riesci a fare quello che vorresti. È capitato spesso in questi anni e non siamo riusciti a venirne fuori subito, ma dentro la testa dei giocatori c’era la voglia di venirne fuori. E alla fine ne siamo usciti. Le vittorie poi ci hanno portato entusiasmo anche se non abbiamo mai perso di vista l’obiettivo durante il periodo di difficoltà. La squadra sta bene perché la palla gira più veloce e veniamo da due prove convincenti. Siamo pronti per il derby. Merito mio? No, merito di tutto l’ambiente, con i calciatori in testa. Qualche volta sono un po’ più intasati nella testa perché sono ragazzi giovani e hanno distrazioni: quando però torna l’amore per l’Inter va tutto meglio. Non manca niente a nessuno: abbiamo la classifica che volevamo avere, abbiamo squadra e società forti ed un numero di tifosi importanti che ci spingono verso l’obiettivo finale”.

milan di qualità — Di fronte, comunque, un Milan di qualità: “È una squadra forte, sta giocando un buon calcio fatto di possesso palla, costruzione fin dal basso, verticalizzazioni improvvise. Hanno giocatori duttili e bravi a giocare nello stretto e hanno questa possibilità di cambiare uomini davanti. Dobbiamo andare lì ed essere bravi ad occupare il campo e fare le cose giuste dal punto di vista tattico”.

cancelo — Chiusura su Cancelo: “È contento di tutte le componenti dell’Inter: dalla città al tipo di squadra. L’Inter è magnifica in ogni punto di vista. E’ stato supportato quando ha avuto qualche difficoltà ma ora è perfetto, fa vedere la sua qualità e tutti lo applaudono. Penso sia molto felice così come la sua famiglia”.

 Gasport 

© riproduzione riservata