Spalletti dà la carica Già 20mila abbonati

Luciano Spalletti chiama e i tifosi rispondono premendo sull’acceleratore: la febbre nerazzurra per la stagione del ritorno in Champions continua a salire. L’allenatore dell’Inter è tornato a farsi sentire ieri con un video-omaggio di un minuto pubblicato sui social e accompagnato da quattordici parole: “Si riparte…certi che sarete ancora lì ad indicarci la strada giusta… #amala Inter”. A tre giorni dall’inizio della nuova stagione Spalletti comincia a rimettere i panni del motivatore. Gli viene bene, è evidente. E la carica che dà ai tifosi, a cui si rivolge stavolta con un video girato all’interno del pullman dell’Inter che arriva a San Siro abbracciato dai cori della gente nerazzurra, è coinvolgente. La conferma? Il nuovo dato sugli abbonamenti (e Spalletti c’entra eccome, magari non con l’ultimo video però…), che parla di quota 20 mila tessere per il campionato 2018/2019 già superata, numero molto importante visto che lunedì comincia il ritiro casalingo di Appiano Gentile e tra una settimana, sabato 14, l’Inter è già in campo a Lugano per la prima amichevole.

‘); }

TIFO SUPER Nell’ultima stagione l’Inter ha stravinto lo scudetto del tifo: oltre 57 mila spettatori di media a San Siro (il Milan, secondo, era a 52 mila), le punte raggiunte con gli oltre 78 mila del derby e della sfida contro la Juventus, più di un milione di presenze complessive nelle 19 partite giocate in casa. Spalletti, sempre molto attento al ruolo del tifo, dopo i primi cinque match al Meazza aveva ringraziato così su Facebook: “La vostra clausola rescissoria non ha prezzo, onorati della vostra passione”. Una passione che continua a crescere, leggendo i numeri di questi giorni. All’inizio di giugno si era parlato di un +30% sugli abbonamenti rispetto allo stesso periodo di un anno fa e del superamento della doppia cifra (10 mila). Alla fine nel 2017/2018 si stima che gli abbonati siano stati tra i 26 e i 30 mila (per scelta societaria l’Inter non comunica il dato esatto). Adesso siamo già a 20 mila e nel mirino c’è il superamento di quota 30 mila. Traguardo che non sembra impossibile. Merito dei cinque acquisti già portati a casa (Asamoah, De Vrij, Martinez, Nainggolan e Politano) e pronti per la partenza del ritiro; merito del ritorno in Champions League dopo sei anni; merito della fiducia accordata alla dirigenza nerazzurra e del mercato ancora in costruzione con un terzino destro e un centrocampista (di livello) nel mirino per rinforzare la squadra di Spalletti.


CORSA L’Inter si muove in fretta e il suo popolo si muove insieme con lei. La corsa alle tessere stagionali, accompagnata da un’azzeccatissima campagna ispirata alla Divina Commedia di Dante (lo slogan “A riveder le stelle” è dell’Inferno), è decollata subito. Ora siamo nella Fase 2, che durerà sino al 31 luglio, nella quale vengono venduti gli abbonamenti per tutti i posti non confermati. E se si va sul sito del club e si guarda la piantina di San Siro, i sold out sono ovunque. Con posti disponibili soltanto in 14 settori dello stadio: la febbre nerazzurra, insomma, è davvero altissima.

 Carlo Angioni 

© riproduzione riservata